Salerno centro delle eccellenze agroalimentari

E si conclude dopo due giorni intensi e fitti di appuntamenti, l’XI edizione del Salone Internazionale dell’Alimentazione “Cibo e Dintorni”, manifestazione organizzata ed ideata dalla NSM Group s.r.l presso i saloni del Grand Hotel Salerno,in cui le protagoniste indiscusse sono state le eccellenze
agroalimentari del territorio campano, che con il loro patrimonio di
sapori, profumi e colori hanno saputo ammaliare i tantissimi buyers
giunti da tutto il mondo. Ed infatti la suddetta manifestazione, con il
passare degli anni, è riuscita sapientemente, e ad ogni edizione, ad
imporsi su scala nazionale e non solo, divenendo così un importante
punto di riferimento per compratori nazionali ed esteri, ed al contempo 
un appuntamento imperdibile per tutte quelle piccole e medie imprese
del comparto agroalimentare, pronte ad aprirsi ai nuovi mercati
nazionali e internazionali. “ Si tratta di un’importante occasione per i
produttori locali, e non solo, per potersi imporre a livello locale,
nazionale e internazionale. Numerose sono infatti le imprese che, pur
non originarie del territorio campano, giungono a Salerno in occasione
di tale manifestazione, per poter esporre i propri prodotti”; spiega
Antonio Lezzi, Direttore generale della manifestazione “Cibo e
Dintorni”, che continua: “L’edizione 2012 di “Cibo e Dintorni” si
propone, come ogni anno, di incrementare la qualità e il numero degli
espositori e dei buyers partecipanti, al fine di rafforzare la
promozione delle tipicità di piccole e grandi aziende e di elevare il
fattore di business della rassegna attraverso la concreta attivazione di
flussi di esportazione solidi e duraturi”. Così come nelle precedenti
edizioni infatti, le aziende produttrici, locali e non solo, hanno avuto
l’occasione e l’opportunità di incontrare direttamente, attraverso i
workshop organizzati durante la varie mattinate in cui si è svolta la
suddetta manifestazione, operatori provenienti principalmente da:
Francia, Spagna, Portogallo, Giappone, Bulgaria, Inghilterra, Olanda e
Belgio. “Inoltre la stessa manifestazione – sottolinea il Direttore
generale Antonio Lezzi – propone, oltre alla parte tecnica dedicata
esclusivamente agli incontri mirati tra domanda ed offerta, anche una
parte espositiva, rivolta in questo caso al pubblico che, a sua volta,
diviene parte integrante di un progetto teso a conferire il giusto
riconoscimento alle eccellenze agroalimentari del territorio, anche
attraverso degustazioni gratuite”. Tra i prodotti più “gettonati” e che,
riscontrano quindi un maggiore apprezzamento da parte degli operatori,
soprattutto quelli esteri, vi sono: la pasta (fresca, secca e all’uovo),
i pomodori (pelati e passate), olio, vino e prodotti caseari, a questi
se ne vanno poi ad aggiungere altri, come: sott’oli, salumi, legumi
(fagioli e ceci principalmente), liquori e dolci. Non possono poi
mancare eccellenze locali quali: il carciofo bianco di Pertosa, il
fagiolo e il cece di Controne, lo Sfusato Amalfitano, il fico bianco del
Cilento, la mozzarella di bufala dop e il pomodoro San Marzano; si
tratta di prodotti ugualmente apprezzati sia dai buyers che dal
pubblico, alla base dei quali si ritrova un ugual comune denominatore:
la qualità . “Col passare degli anni, tale manifestazione è diventata
sempre più dinamica, così come le aziende produttrici si sono mostrate
sempre più aperte all’internazionalizzazione”- spiega Angelo Pavone,
responsabile dell’azienda francese Aep Consultans, che afferma:
“Rispetto al passato infatti i produttori appaiono molto più attenti a
tutto quello che ricerca il mercato esteri. Gli stessi compratori
vengono infatti agevolati oltre che nell’acquisto, anche nella giusta
conoscenza del territorio, dei prodotti e delle tradizioni locali. Tutto
questo fa sì che si vada a creare una perfetta sinergia tra domanda ed
offerta, oltre che un rapporto diretto tra buyers e aziende produttrici,
teso però a consolidarsi nel tempo”.Francesca Cavaliere