Salerno, caccia agli ultimi candidati. Si corteggiano le donne

Scritto da , 4 maggio 2016

di Andrea Pellegrino

Ultimi giorni prima di consegnare le liste comunali a Salerno. Secondo i primi calcoli i candidati al consiglio comunale potrebbero sfiorare quota 700. Salvo imprevisti dell’ultima ora. A via Manzo, sede del Pd, si cerca di equilibrare le tre liste civiche (Campania Libera, Progressisti per Salerno e Salerno per i giovani). All’appello mancherebbero soprattutto le donne. Blindati i big la lista contenitore deluchiana, al momento, sembrerebbe quella dei giovani, su cui avrebbe messo le mani anche Roberto De Luca. In questa lista confluiscono gli uscenti Gianluca Memoli, Nico Mazzeo, Angelo Caramanno e Horace Di Carlo. A seguire Donato Pessolano, Gianni Novella, Luciana Ranieri, Annalisa Adamo e i tre nomi indicati dal Gd (a Salerno guidati da Marco Mazzeo): Giantonio Gigantino, Mariano Petrone, Vincenzo Ravallese e Gianfranco Cirillo. Conquista una posizione nei Progressisti, la senatrice Eva Longo che sancisce così l’intesa con Vincenzo De Luca su Salerno. L’ex sindaco di Pellezzano ha piazzato in lista il giovane Raffaele Cicalese, ex forzista ma da sempre seguace di Eva Longo. Posti in lista per i “protetti” degli attuali consiglieri regionali. Luca Cascone punta tutto su Guglielmo La Pastina (Salerno per i Giovani) e Sara Petrone; Franco Picarone, invece, sosterrà Mimmo De Maio, attuale assessore all’urbanistica; Nello Fiore piazzerà direttamente il figlio Antonio, candidato nei Progressisti che sarà in tandem con l’uscente Rosa Scannapieco. Nei socialisti s’ipotizza il passo indietro dell’attuale segretario cittadino Vittorio Cicalese che vestirebbe i panni del team manager della lista che vede in pole position l’uscente Dario Loffredo. Tra i nomi di peso Massimiliano Natella, Peppe Ientile, Pasquale Amoroso e Vincenzo Ottobrino. In alto mare la formazione dei moderati che unisce Udc, Scelta Civica ed Ncd. Per ora di sicuro ci sono le candidature di Pietro Damiano Stasi, Leonardo Gallo ed Emanuele Sacco. In campo potrebbe scendere anche Adriano Montemurro, già consigliere comunale di Pontecagnano. Nel centrodestra, Roberto Celano e Gaetano Amatruda sono alle prese con la lista di Forza Italia. Si cerca di convincere Filomena Viviano, sorella dell’uscente Nobile Viviano e moglie di Marcello Feola. La Viviano dovrebbe essere capolista con Peppe Zitarosa che scenderebbe, con un gesto di galanteria, al secondo posto della lista azzurra. Ancora tra i candidati, Carmine Manzione (sostenuto da Vittorio Acocella), Antonio Malzone, Angelo Marinari, Margherita Del Priore, Rossella Sessa (indicata da Sonia Senatore), Fabiana Gattola, Antonio Mola, Marco Abate (sostenuto da Lello Ciccone) e Lina Marinelli. Quest’ultima in particolare è stata una dei punti di riferimento del partito socialista durante l’era Giordano a Salerno. E’ stata anche candidata negli anni ’90. «L’apertura di Forza Italia alla esperienza di Roberto Celano rappresenta una novità politica e conferma la volontà di costruire un movimento moderno ed aperto alle esperienze della società civile. Un segnale concreto che non può essere trascurato ed è per questo che abbiamo chiesto ai vertici di Forza Italia di poter aderire fin da subito al progetto», spiegano Angelo Marinari e Margherita Del Priore che si spostano dalla civica “Attiva Salerno” a Forza Italia. «Abbiamo parlato con Celano, con il senatore Fasano e con Gaetano Amatruda. Siamo convinti – dicono i due esponenti di ‘Attiva Salerno’ – sia necessario accelerare sulla contaminazione di questi due esaltanti progetti. Siamo tutti mossi da passione ed amore disinteressato verso la nostra città». Per il senatore Vincenzo Fasano, invece: «si apre una fase nuova nella città, per il centrodestra e per Forza Italia». Gli fa eco Gaetano Amatruda che dice: «ci sono tutte le condizioni per rilanciare un progetto serio e credibile. E’iniziata una nuova stagione».

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