Salerno. Bilancio e residui tagliati. Mutuo da 152 milioni

Scritto da , 29 luglio 2015
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Per la prima volta il vertice di maggioranza, prima della seduta di Consiglio comunale, si svolge senza Vincenzo De Luca. Per la prima volta è il sindaco facente funzioni Enzo Napoli che conduce il vertice che dopo il breve “trasferimento” nelle stanze del comitato elettorale “Mai più ultimi” di piazza Amendola torna nella sua sede istituzionale. All’appello mancano i componenti “aggiunti” della maggioranza: ossia Anna Ferrazzano, Paky Memoli ed Alessandro Ferrara. Ad eccezione di Ermanno Guerra, la giunta comunale è completamente assente. Non c’è neppure l’assessore al bilancio Alfonso Buonaiuto, promotore delle delibere che approderanno in aula giovedì. Forse Buoniauto, ora è troppo impegnato a Napoli per il nuovo incarico che ha ricevuto da Vincenzo De Luca. Neanche a dirlo assenti i due consiglieri regionali Franco Picarone e Luca Cascone che ancora siedono in giunta. Nessun accenno al rimpasto, seppur c’è chi ipotizza un blitz in pieno agosto. Il tempo, insomma, di sistemare le nuove caselle a Palazzo Santa Lucia. Quanto al Consiglio comunale, in aula arriverà la delibera di riaccertamento dei residui, ieri illustrata ai consiglieri di maggioranza da parte del dirigente del settore finanziario. A quanto pare, il “disavanzo tecnico” che ammonterebbe a 152 milioni di euro, secondo il calcolo degli uffici, sarà ripianato attraverso un mutuo da accendere alla Cassa Depositi e Prestiti. I primi conti vedrebbero un prestito trentennale con rate da 500mila euro all’anno. Somme, queste, che saranno iscritte a partire dal bilancio di previsione 2015 che approderà solo a settembre in aula consiliare  e che sarebbe stato già licenziato dalla giunta comunale nella giornata di lunedì.
(andpell)

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