Salerno. Bilancio, altolà dei revisori Parere con prescrizioni

Scritto da , 26 Marzo 2019
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Puntuale capacità di riscossione circa le risorse derivanti dai beni dell’Ente, delle imposte e delle tariffe al fine anche di ridurre o azzerare l’utilizzo di anticipazioni di tesoreria; monitorare e realizzare le dismissioni del patrimonio disponibili; rispettare i tempi di pagamento e ridurre lo stock dei debiti commerciali. Infine, monitorare le previsione di cassa. Sono queste le raccomandazioni del collegio dei revisori dei conti al bilancio di previsione che andrà all’approvazione dell’aula il prossimo 29 marzo. E’ l’ultimo atto di questo collegio dei revisori composto da Nicola Marotta, Sergio Bergamasco e Pietro Mosca, che sarà rinnovato sempre durante la prossima seduta consiliare. Per i tre revisori dei conti occorre, in particolare, recuperare l’evasione tributaria, attraverso una verifica a consultivo su spese ed entrate. Quindi ridurre il volume dei residui attivi di vecchia e nuova formazione, così come abbassare l’ammontare dei residui passivi, razionalizzando le spese e garantendo, nel contempo, un tempestivo pagamento delle somme dovute dall’Ente. Inoltre, sempre secondo le raccomandazioni del collegio dei revisori, c’è da abbassare la percentuale di copertura sui servizi a domanda individuale. Un caso su tutti riguarda gli impianti sportivi, troppo costosi rispetto alle entrate. Nessuna eccezione sugli organismi partecipati, nell’attesa che si concretizzi l’esternalizzazione della gestione dell’auditorium comunale – attualmente ancora chiuso. La struttura via de Renzi dovrebbe andare al Teatro Verdi in cogestione con il Conservatorio “Martucci”.

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