Salerno. Abusava della nipote, a giudizio nonno orco

Scritto da , 17 giugno 2015

Soltanto in età adolescenziale, e grazie all’aiuto di una chat, è riuscita a porre fine al suo incubo. E’ riuscita ad allontanarsi da quel nonno che non gli riservava  amore  ma solo terrore per quell’insano modo di manifestare il proprio affetto. L’ottantatreenne salernitano T. D. è stato rinviato a giudizio per gli abusi sessuali perpetrati nei confronti della nipote.
Quest’ultima è residente in una località dell’alta Italia e ciclamente si recava a Salerno per far visita ai parenti ed in particolare al nonno materno. Momenti di gioia che si trasformavano in veri e propri attimi di terrore. L’uomo ha manifestato le prime morbose attenzione nei confronti della nipote quando aveva appena quattro anni. Da quel momento ogni qualvolta che aveva modo di incontrare la ragazzina non c’erano nè doni nè caramelle ma attenzioni e violenze da far rabbrividire. Un vero e proprio incubo che stava condizionando fortemente gli equilibri della nipote, arrivata anche a praticare atti di autolesionismo. “Io non voglio andare a trovare i parenti a Salerno – ripeteva ai genitori che non comprendevano i motivi per i quali una ragazzina non mostrava entusiasmo nel vedere il nonno”. Appelli che restavano inascoltato ed ogni visita si rinnovava quel terribile rito. In età adoloscenziale, e dopo aver preso maggiore confidenza con computer e tablet, la giovane, ormai  quattordicenne racconta la sua terribile storia ad uno psicologo che si occupa di violenze su minori in chat. Uno sfogo che salverà la ragazzina da altre violenze ed umiliazioni.
Lo psicologo ha provveduto immediatamente a sporgere denuncia e per l’ottantatrenne è stato disposto l’assoluto divieto ad avvicinarsi alla nipote. Nel corso dell’inchiesta sono state accertate le responsabilità dell’uomo che vantava già una serie di numerosi precedenti penali per atti di libidine negli anni ‘60. Ieri la sua posizione è stata discussa davanti al Gup del Tribunale di Salerno, Berni Canani, che ha disposto, su richiesta del pubblico ministero Roberto Penna, il rinvio a giudizio per il nonno orco. Una terribile vicenda che, in ogni caso, segnerà inevitabilmente il futuro dell’ormai adolescente. Ora le responsabilità dell’anziano nonno saranno valutate dal collegio giudicante del Tribunale di Salerno.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->