Salerno a Porte Chiuse Informazione, classi dirigenti e futuro della città fra inchieste, coperture e silenzi.

Scritto da , 17 Novembre 2021
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L’incredibile decisione di sbarrare le porte del Comune di Salerno ai giornalisti è un caso isolato?
Il Sistema Salerno che non comprende interfaccia con la stampa ma solo monologhi è una eccezione nel panorama italiano o invece è l’esempio estremo di un tentativo di mettere il bavaglio all’informazione comune ad altre situazioni?
Ma soprattutto, perché un potere vede nella stampa un avversario e non una opportunità?
E un potere moderno come si deve rapportare alla comunicazione moderna?
Di questo e altro discutono i giornalisti di alcune delle principali testate locali e nazionali che si occupano delle vicende di queste settimane che coinvolgono faccendieri,amministratori comunali e Presidente della Regione.
All’incontro che sarà introdotto da Luciano Pignataro, già responsabile della redazione di Salerno del Mattino dal 1998 al 2001, e concluso da Nello Trocchia del Domani,
partecipano: Vincenzo Iurillo (Il fatto Quotidiano), Adolfo Papaplardo (Il Mattino),
Erika Noschese (Cronache), Tommaso Siano (La Città).
Conchita Sannino (la Repubblica) interverrà in videoconferenza.
L’appuntamento, a cui sono invitati gli operatori dell’informazione e i cittadini, è alle 10.00 di domenica 21 novembre presso il Cinema San Demetrio in via Dalmazia n.4 ed è voluto dalle associazioni:
Casa della Sinistra, Cittadinanzattiva Salerno, Primavera Salernitana, Salerno in Comune, Salerno Merita, Semplice Salerno e Sinope THT.

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