Salerno, a passeggio tra ratti, insetti, scarafaggi e rifiuti

Scritto da , 18 giugno 2013

Passeggiare per il Lungomare è una impresa per pochi. Avventurarsi nelle vie del centro è cosa ancora più ardua. Nessun allarme sicurezza. Bensì l’allarme sembra che sia più grave. Ratti, insetti, volatili e soprattutto rifiuti e degrado. Insomma una vera e propria emergenza sanitaria. Sostanzialmente la città, anche e soprattutto nelle sue arterie principali, è sporca. Non solo di rifiuti prodotti in casa, dovuti anche all’infelice scelta (nazionale) della raccolta porta a porta, ma di qualsivoglia residuo alimentare e non solo prodotto in strada. Sicuramente l’inciviltà delle persone ha il suo peso specifico ma certamente sembra ora che la manutenzione ordinaria, (disinfestazione e derattizzazione compresa) da tempo sia una via abbandonata dalla politiche dell’amministrazione comunale. La dimostrazione è palese, visiva e quanto mai provabile. Basterebbe passeggiare lungo il mare per accorgersi di tutto ciò, oltre a notare un livello altissimo di degrado ed abbandono del lungomare cittadino. E’ praticamente impossibile avvicinarsi alle aiuole. Qui, infatti, è facilmente prevedibile che ci si possa imbattere in sciami di insetti e scarafaggi. Uno spettacolo desolante, preoccupante ed assurdo in una città che si fregia del titolo di “europeo”. Seppur non si dovrebbe neppure scomodare l’Europa per avere una città almeno pulita. Non è difficile neppure incontrare lungo il tragitto di via dei Principati o peggio ancora nel quartiere Carmine, ratti che indisturbatamente consumano la loro cena. E sugli scarafaggi, per non andare troppo lontano, presenze pare che si siano registrate perfino al di sotto dell’azienda sanitaria locale di via Nizza.
Insomma la stessa Asl pare che da troppo tempo abbia chiuso gli occhi su una vicenda che riguarda la salute dei cittadini.
Questione di soldi, risponderanno gli enti. Questioni di priorità risponderemmo noi.

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