Salernitani doc: i premiati

Scritto da , 22 ottobre 2016
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Un premio a quanti si sono distinti per il loro impegno e attività in vari ambiti, salernitani di nascita che hanno contribuito e contribuiscono a diffondere una bella immagine della città di Salerno.

Sono 120 i salernitani che saranno insigniti,  lunedì 24 ottobre nel Salone dei Marmi del  Comune di Salerno,  del riconoscimento ideato  nove anni fa da Massimo Staglioli, presidente del Premio “Salernitani DOC” e vicepresidente del  Movimento Cristiano Lavoratori, l’associazione che si occupa di  solidarietà e di promozione sociale.

 “Abitare la città”, il tema della tavola rotonda che sarà introdotto a partire dalle ore 16,00 da Maria Rosaria PILLA, Presidente Regionale MCL Campania,  alla presenza di Sua Eccellenza Mons. Luigi MORETTI, Arcivescovo dell’Arcidiocesi Salerno – Campagna – Acerno.

Papa Francesco, nell’esortazione apostolico  Evangelii Gaudium,  ha dichiarato la presidente del Movimento Cristiano Lavoratori di Salerno Maria Rosaria PILLA,  ci dice che la pienezza dell’umanità e della storia si realizza in una città.  Occorre dunque promuovere  una partecipazione attiva e creativa da parte dell’uomo e della famiglia come interlocutori autorevoli rispetto alle politiche urbane e sociali.

Partirà da queste considerazioni il dibattito che accompagnerà la premiazione dei “salernitani doc”, che vedrà i saluti del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Salerno Americo Montera e gli interventi Giuseppe Acocella, Coordinatore dell’Osservatorio sulla Legalità di Roma;  Matteo Buono, Segretario Generale della Cisl di Salerno.  A moderare l’incontro sarà il giornalista Andrea Siano, mentre le conclusioni saranno affidate al Vice Presidente Nazionale MCL Vincenzo Massara.

Nei luoghi o meglio nella città,  c’è la crescita e lo sviluppo dell’essere umano, c’è  la famiglia,  il lavoro, l’espressione della  socialità. Il tema del confronto organizzato dal MCL di Salerno abbraccia il momento successivo della premiazione dei salernitani Doc,  tutti coloro che hanno espresso ed esprimono la propria personalità nella città di Salerno. Personaggi pubblici, espressioni diverse del mondo del lavoro, salernitani di nascita che si sono distinti in campo artistico, imprenditoriale ed intellettuale. Professionisti, imprenditori, medici, giornalisti, personaggi dello sport,  ma anche casalinghe e operai, uniti da un forte sentimento d’amore e di appartenenza alla città che onorano quotidianamente nella vita familiare e lavorativa non solo nella splendida città d’origine, ma anche altrove.

Il riconoscimento, pensato e voluto nove anni fa da Massimo Staglioli, presidente del Circolo “Salernitani DOC” e vicepresidente del  Movimento Cristiano Lavoratori, l’associazione che si occupa di solidarietà e di promozione sociale, sarà conferito ai cittadini “veraci” che negli anni hanno prestato la loro opera e il loro lavoro alla collettività nel settore dell’economia, della cultura, della politica e del sociale,  ripercorrendo in vari momenti appartenenti al passato la storia della città.

La cerimonia di premiazione dei 120 salernitani che saranno insigniti del Premio “Salernitani Doc”, si terrà lunedì 24 ottobre si terrà a partire  dalle ore 17.30 nel Salone dei Marmi del  Comune di Salerno.

1938-1998 gli anni che racchiudono il lungo elenco dei premiati dove il ragioniere Fulvio Mandara è il piu’ anziano dei “salernitani doc”, mentre il più giovane è lo studente universitario Tommaso Vallecaro.

Figurano nell’elenco dei premiati il presidente dell’Ance-Aies Vincenzo Russo, il giudice del Tribunale Fallimentare Roberto Ricciardi, vice-prefetti Vincenzo Amendola e Salvatore Tedesco, il dirigente della Salernitana Sasà Avallone, il geometra Generoso Coraggio e Mariano Mucio, ex presidente di Salerno Sistemi, l’attrice Nunzia Schiavone, giornalista e docente Anna Bisogno, il funzionario Modesta De Maio.

A ricevere il riconoscimento, tra gli altri, di “salernitano doc” anche lo scultore Antonio Caroniti, Il presidente della Misericordia Giuliano Califano, i sacerdoti Aniello Del Regno ed Alfonso Generoso e l’avvocato Giovanni Carrella.

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