Salernitana: vittoria e vetta a -2, ma quanta sofferenza

Scritto da , 1 Marzo 2015
image_pdfimage_print

di Marco De Martino

TORRE ANNUNZIATA. La Salernitana conquista a Torre Annunziata tre punti soffertissimi, perde per il big match contro il Benevento Trevisan e Pestrin per squalifica, ma torna a -2 dalla vetta. Non è stata facile avere la meglio di un Savoia orgoglioso e pericoloso, battuto solo grazie ad un guizzo di Tuia. Servirà un’altra squadra per affrontare e superare al meglio il tour de force che inizierà sabato all’Arechi contro il Benevento.

La prima emozione giunge all’8’ quando D’Appolonia si invola verso la porta di Gori, Lanzaro recupera e di esperienza soffia la palla al giovane avversario che cade in area ed il direttore di gara l’ammonisce per simulazione. Sessanta secondi dopo la Salernitana esce dal guscio con Mendicino che, dopo una finta, si libera al tiro ma Gragnaniello risponde da campione, deviando in corner il diagonale del centravanti granata. Al 16’ è ancora il portiere di casa ad ergersi a protagonista, compiendo un altro miracolo ancora su Mendicino, che era stato pescato alla perfezione da Calil con un cross sul secondo palo. La Salernitana continua a sprecare occasioni su occasioni. Al 21’ infatti è Favasuli, ben pescato da un cross di Colombo, a mandare a lato la palla con un colpo di testa a botta sicura a pochi passi dalla porta di Gragnaniello. Ci prova anche Bocchetti, al 32’ e sempre di testa, ma la palla termina alta. Nel frattempo arrivano due ammonizioni, guarda caso ad entrambi i diffidati in campo, Trevisan e Pestrin sotto gli occhi di un compiaciuto Di Somma, direttore generale del Benevento presente in tribuna al Giraud.

A inizio ripresa Menichini sostituisce Trevisan, infortunatosi in occasione del fallo che gli è costato il fallo, con Franco, altro diffidato. Dopo 5’ è il Savoia è ad andare vicino al vantaggio con il solito D’Appolonia che, sugli sviluppi di un corner, sfiora l’incrocio con un colpo di testa. La Salernitana non riesce a proporsi più ed i padroni di casa prendono le redini dell’incontro. Quando sembrava che il Savoia potesse passare, la squadra granata trova il vantaggio con Tuia, appena entrato per l’infortunato Bocchetti, che risolve una mischia in area con un destro potente all’incrocio dei pali che gela Gragnaniello e il Giraud. Nonostante qualche timido assalto del Savoia, la Salernitana riesce a vincere al Giraud e a rimettere nel mirino il Benevento.

SAVOIA-SALERNITANA 0-1

SAVOIA (3-4-3): Gragnaniello; Cremaschi (76’ Boilini), Checcucci, Sirigu; Verruschi, Riccio, Saric, Pizzutelli (83’ Partipilo); D’Appolonia (80’ Ferrante), Leonetti, Scarpa. A disp.: Volturo, Vosnakidis, Panariello, Giordani, Di Piazza. All.: Papagni

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Colombo, Lanzaro, Trevisan (46’ Franco), Bocchetti (69’ Tuia); Moro (78’ Bovo), Pestrin, Favasuli; Nalini, Mendicino, Calil. A disp.: Russo, Perrulli, Gabionetta, Cristea. All.: Menichini

ARBITRO: Fiore di Barletta (Argentieri-Malacchi)

MARCATORI: 74’ Tuia

NOTE: Spettatori paganti 1050 di cui 417 provenienti da Salerno con incasso di 10.932,00 euro. Ammoniti D’Appolonia, Trevisan, Pestrin, Scarpa, Sirigu, Gori, Leonetti. Recuperi 1’ e 3′

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->