Salernitana, un punto prezioso a Pisa

Scritto da , 1 dicembre 2013

di Fabio Setta

La Salernitana torna da Pisa con un punto importante. La squadra di Perrone ha chiuso in nove contro undici ma non ha mai dato l’impressione di poter perdere la partita. Anzi per gran parte del match i granata hanno dato l’impressione di poter vincere. E infatti le occasioni migliori nel corso del match sono proprio per i granata. Il palo di Guazzo le due chance sprecate da Mendicino nella ripresa. Poi la grande sofferenza finale in doppia inferiorità numerica che premia la squadra granata.Nel primo tempo la Salernitana gioca sicuramente meglio degli avversari. Dopo aver preso le misure alla squadra toscana, la squadra di Perrone con Ginestra in attacco preferito a Mendicino minuto dopo minuto inizia a prendere campo. Il tecnico granata conferma il 4-4-2 schierandosi in maniera speculare all’avversario. Il possesso palla è tutto di marca granata, manca però l’incisività negli ultimi venti metri. Quella convinzione necessaria per far male alla difesa avversaria, che seppure tra le migliori del campionato, non sembra imperforabile. Ricci che dovrebbe dare quel pizzico di imprevedibilità però si accende a sprazzi e allora tocca a Montervino inventarsi uomo assist come al 25’ con Perpetuini che spreca di testa oppure al 41’ con Ginestra che, dopo aver stoppato bene, si fa anticipare al momento del tiro. Che l’occasione migliore sia dei granata è una logica conseguenza di una prima frazione che vede la Salernitana più pronta e reattiva dell’undici nerazzurro. Al 31’ rilancio di Iannarilli, Ginestra di testa libera Guazzo che solo davanti a Provedel colpisce il palo. La grinta e l’autorità con cu i granata giocano il primo tempo spaventano e sorprendono il Pisa. I toscani con un Favasuli in ombra, non riescono mai a mettere in difficoltà la difesa della Salernitana. L’unico brivido sul finire del primo tempo quando sia Martella che Forte dopo un’azione convulsa hanno l’opportunità di battere a rete ma sono chiusi in maniera decisiva da Siniscalchi prima e da Piva poi. Nel secondo tempo, anche grazie all’ingresso del rapido Bollino, il Pisa spinge in maniera più convinta. Favasuli sfiora il palo dal limite al 55’. Poi il momento che cambia il match: al 57’ la Salernitana resta in dieci per l’espulsione di Piva. Perrone toglie Ginestra e Guazzo inserendo Rizzi e Mendicino. Al 66’ ancora Pisa con Arma che sfrutta un buco di Tuia e Rizzi ma Iannarilli salva in angolo. Perrone si copre ulteriormente inserendo anche Sbraga per Ricci, lasciando però interamente il campo al Pisa. Ci prova Bollino in un paio di circostanze. Ma le occasioni migliori sono per la Salernitana. E soprattutto per Mendicino, in versione normale e non di Supermendo la punta spreca prima su punizione di Perpetuini non centrando la porta, poi al 79’ dal limite dell’area solo soletto spara alto sopra la traversa. Per il rammarico di Perrone e dei tifosi granata costretti a soffrire fino al 95’. Anche perché gli ultimi minuti i granata restano addirittura in nove dopo il doppio giallo estratto dall’arbitro a Capua. Minuti di grande sofferenza con Arma che spreca una buona opportunità. Ma la Salernitana regge e porta a casa un punto importante.

PISA-SALERNITANA 0-0
PISA (4-4-2): Provedel; Pellegrini, Kosnic, Goldaniga, Lucarelli; Caputo (53’ Bollino), Mingazzini, Favasuli, Martella (78’ Sampietro); Forte (71’ Giovinco) Arma. A disposizione: Pugliesi, Simoncini, Rozzio, Melis. All. D. Pagliari.
SALERNITANA (4-4-2): Iannarilli; Luciani, Siniscalchi, Tuia, Piva; Montervino, Capua, Perpetuini, Ricci (72’ Sbraga); Ginestra (58’ Rizzi), Guazzo (62’ Mendicino). A disposizione: Berardi, Volpe, Mounard, Gustavo. All. Perrone
ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia (Colì-Villa)
NOTE: Spettatori presenti 5mila circa, 400 dei quali provenienti da Salerno Ammoniti: Siniscalchi (S), Tuia (S), Rizzi (S), Montervino (S).  Espulsi al 57’ Piva (S), all’85’ Capua (S). Calci d’angolo 7-3 per il Pisa. Recupero 2 ’p.t. 5’ st.

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