Salernitana, serve uno scatto da I divisione. Anzi da B

Scritto da , 24 giugno 2013

SALERNO. Eppur si muove. Con i tempi di Lotito, senza fare follie e valutando con attenzione anche il girone nel quale la Salernitana sarà inserita. Il patron l’ha fatto intendere, senza giri di parole, in un’intervista: “Molti movimenti dipenderanno dalla collocazione della squadra. C’è differenza tra nord e sud”. Il patron attende anche di confrontarsi con Tare per il punto della situazione. Bisognerà far convergere le idee di Perrone, Mariotto e Susini in base alle esigenze della società. Sicuramente l’obiettivo è costruire una squadra di alto profilo per vincere senza passare per la lotteria dei play off. Riconfermare in toto la rosa della passata stagione potrebbe non bastare. Così come non si potrà attingere solo dalle categorie inferiori (a meno che non si tratti di giovani di valore). E’ per questo che si sta lavorando con attenzione su ogni operazione. Dopo l’ingaggio di Grassi, ha firmato un biennale, si va a caccia di un centrocampista centrale. Al fianco al nome di Parfait è spuntato quello del centrocampista della Ternana Crocifisso Miglietta ma non è l’unico obiettivo per il reparto nevralgico. Piace anche l’ex Nocerina Mingazzini.  Un tentativo potrebbe essere fatto per Dettori del Perugia. Per la difesa oltre Murolo della Juve Stabia sono seguiti Sbraga del Pisa, Simone Vitale del Frosinone e Sembroni dell’Aprilia (il procuratore ha confermato i contatti). La conferma di Rinaldi sembra allontanarsi. Il mercato è in costante evoluzione e non è da escludere che si punti ad un elemento di categoria superiore senza dimenticare altri tre casi da risolvere: Mancini, che un giorno si avvicina ed un altro si allontana, Mounard, che non rientra nei piani del tecnico, e Guazzo che invece dovrebbe firmare in giornata il prolungamento del contratto. Resta un punto interrogativo per il mediano Perpetuini che prima di rientrare in granata deve prolungare il contratto con la Lazio così come il difensore Alessio Luciani. Per il ruolo di portiere si va a caccia di un elemento da affiancare a Iannarilli. Piacciono Benassi del Lecce, Marcone del Sudtirol, Sepe del Pisa oltre che il solito Bremec e Strakosha della primavera della Lazio. Intanto l’ex granata Salvatore Fresi, in odore di incarico nelle giovanili, è tornato sulla retrocessione dei granata nel 1999 in relazione a quanto si è visto in questi giorni su Rai 3 nel corso della trasmissione un giorno in pretura dedicata a Calciopoli. “A distanza di tanti anni ora comprendo i motivi di quella retrocessione” ha affermato sul suo profilo facebook.

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