Salernitana, serve un blitz nel pantano di Aversa

Scritto da , 25 gennaio 2015
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di Marco De Martino

SALERNO. Una Salernitana caterpillar per battere l’Aversa Normanna nel pantano del Bisceglia. E’ questa l’intenzione del tecnico granata Leonardo Menichini, che ha deciso di tornare all’antico questo pomeriggio schierando nuovamente il proprio undici con il tanto caro 3-5-2. Un atteggiamento tattico resosi necessario principalmente per due fattori: la mancanza di esterni, vista l’assenza di Gabionetta e Nalini e le non perfette condizioni fisiche di Perrulli (che comunque partirà dalla panchina), e le condizioni impossibili del terreno di gioco del piccolo impianto aversano. Sono ancora negli occhi di tutti le immagini della corrida di domenica scorsa in cui si è impantanata la Casertana. Menichini non vuole correre lo stesso rischio, impostando la Salernitana con il modulo che ha dato le maggiori garanzie in termini di equilibrio tattico. Fondamentale, in tal senso, il recupero di Antonio Bocchetti che, viste le indisponibilità di Tuia per infortunio e di Bianchi per squalifica, affiancherà come centrale di sinistra gli altri due componenti del pacchetto arretrato Lanzaro -a destra- e Trevisan -al centro-. Franco riavrà una casacca da titolare nel ruolo a lui maggiormente congeniale, quello di laterale mancino di centrocampo, con Colombo dalla parte opposta, il quale così potrà nuovamente sfoggiare le sue doti propulsive. In mezzo al campo, a dar man forte a Moro e Favasuli, toccherà a Bovo. Sarà fondamentale la funzione dell’ex centrocampista del Padova, il quale dovrà fungere da raccordo tra il pacchetto nevralgico e quello offensivo, che sarà composto da due centravanti puri. Mendicino infatti sarà preferito a Negro ed affiancherà il capocannoniere Calil in avanti. Se per l’ex laziale questa dovrà rappresentare la classica “bella” dopo il primo esame steccato contro il Martina, per l’ex attaccante di Nocerina e Latina si tratta dell’ennesima bocciatura che potrebbe avvicinarlo alla cessione nella prossima settimana di mercato. Finalmente l’ultima, prima della chiusura fissata per lunedì 2 febbraio alle 23. Un mercato invernale che potrebbe riservare, al di là delle smentite di rito di Fabiani, altre clamorose sorprese, sia in entrata sia in uscita. Ora però c’è da fronteggiare l’impegno di Aversa che, classifica alla mano, è assolutamente alla portata dei granata. Guai però a sottovalutare un impegno che nasconde delle insidie, e non solo climatiche. L’Aversa è un’altra squadra rispetto a quella vista all’Arechi un girone fa, con calciatori molto esperti (Mosciaro, Mangiacasale, Catinali) e con un tecnico, Sasà Marra, molto bravo a motivare i propri uomini soprattutto se si tratta di un derby. E poi c’è da tenere presente la netta flessione di rendimento della Salernitana nelle gare in trasferta. Dopo aver conquistato ben sei vittorie e due pareggi nelle prime otto gare lontane dalle mura amiche, Gori e compagni hanno raccolto un solo punticino nelle ultime tre. Bisognerà dunque dare una sterzata a questo trend negativo, anche perché le vittorie ottenute ieri da Benevento e Juve Stabia, di nuovo rispettivamente a +5 e -2, necessitano di una replica immediata da parte della Salernitana nel derby di Aversa.

COSI’ IN CAMPO ORE 14,30

AVERSA Normanna (4-4-2): Lagomarsini, Petricciulo, Amelio, Giannattasio, Esposito, Cossentino, Mangiacasale, Castellano, Mosciaro, Sassano, Capua. A disp.: Despucches, D’Attilo, Del Prete, Catinali, Scognamillo, Cicerelli, De Luca. All.: Sasà Marra

SALERNITANA (3-5-2): Gori; Lanzaro, Trevisan, Bocchetti; Colombo, Bovo, Moro, Favasuli, Franco; Calil, Mendicino. A disp.: Russo, Grillo, Pezzella, Pestrin, Perrulli, Tagliavacche, Negro. All.: Leonardo Menichini

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