Salernitana, riprenditi la vetta

Scritto da , 22 Marzo 2015
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di Marco De Martino

SALERNO. Sarà brutta da vedere, poco spettacolare ma questa Salernitana ha una caratteristica che nessun’altra compagine del girone C della Lega Pro, incluso il Benevento, possiede: la capacità di rialzarsi dopo una caduta. Anche se inattesa, fragorosa e dolorosa, come quella di lunedì scorso con il Matera. I granata hanno sempre dimostrato di essere capaci di mettersi alle spalle le difficoltà e ricominciare a macinare punti e vittorie. D’altra parte, se così non fosse, la Salernitana non avrebbe 64 punti e non sarebbe in testa alla classifica dopo una stagione costellata da una serie di infortuni interminabile. Stavolta è toccato a Calil ed a Nalini, due degli uomini simbolo di questa squadra, alzare bandiera bianca. E se per il veronese, quella di fermarsi ai box, è quasi diventata una (spiacevole) consuetudine, per il centravanti brasiliano si tratta del primo stop. Quello che, un po’ tutti (tranne Fabiani), paventavano a gennaio quando si chiedeva a gran voce l’ingaggio di un bomber. Al posto di Calil ci sarà Mendicino, che un anno fa gelò il Ceravolo con uno splendido colpo di testa che valse un punto prezioso per i granata. Oggi toccherà a lui, con Gabionetta e Negro (anche se Perrulli scalpita) accanto, guidare l’offensiva granata contro un Catanzaro zeppo di ex. Da Sanderra a Mounard, da Giandonato a Giampà, i calabresi vorranno vendere cara la pelle nonostante la loro posizione in classifica non dia diritto nè di sperare nei play off nè di temere di essere risucchiati nei play out. La Salernitana però non dovrà commettere l’errore di lunedì scorso, quando sembrava dover fare un sol boccone dell’avversario di turno. Bisognerà entrare in campo con la fame agonistica vista contro Benevento e Lecce per centrare l’undicesima vittoria corsara stagionale. Perché i granata a questo dovranno puntare, a vincere. Il Benevento può essere di nuovo distanziato, una chance da non gettare alle ortiche.

COSI’ IN CAMPO AL CERAVOLO ORE 12,30

CATANZARO (4-4-2): Bindi; Daffara, Rigione, Ghosheh, Squillace; Mancuso, Giandonato, Zappacosta, Mounard; Razziti, Russotto. A disp: Migani, Calvarese, Orchi, Ilari, Giampà, Caputa, Bernardo. All. Stefano Sanderra

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Tuia, Lanzaro, Trevisan, Franco; Bovo, Pestrin, Moro; Gabionetta, Mendicino, Negro. A disp: Russo, Bocchetti, Grillo, Favasuli, Tagliavacche, Cristea, Perrulli. All.: Leonardo Menichini

Arbitro: Baroni di Firenze (Ruggeri/Argento)

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