Salernitana, prima le cessioni

Scritto da , 11 gennaio 2017

di Marco De Martino

SALERNO. Prima le cessioni, poi i rinforzi. Sembra essere questa la strategia di mercato della Salernitana, ancora senza movimenti ufficiali nè in entrata nè in uscita ad una settimana dalla riapertura delle liste. Va prima smaltito il materiale umano in esubero o che non rientra più nei piani tecnici della società granata prima di operare gli innesti studiati per migliorare il rendimento della squadra. Il calciatore che sembra più vicino a lasciare Salerno è Lorenzo Laverone. Il terzino è ormai virtualmente dell’Avellino ma l’ufficialità del suo trasferimento ai cugini non arriva ancora. E’ tutto ancora fermo perché manca l’avallo di Lotito, ancora preso dai mille impegni seguiti alla sua vacanza in quel di Cortina. Appena arriverà la firma del patron il trasferimento sarà cosa fatta. A partire dovrebbe essere anche Ronaldo Pompeu da Silva. Ad un anno dal suo arrivo a Salerno il brasiliano non ha convinto nessuno e così il suo addio è praticamente inevitabile. La Lazio lo farà rientrare per fine prestito solo per il tempo necessario per rispedirlo in prestito in cadetteria. l’unica società che appare disposta a dare al sudamericano un’altra possibilità sembra essere la sua ex squadra, ovvero la Pro Vercelli. In Piemonte Ronaldo è ricordato ancora con piacere e lo stesso brasiliano sarebbe felice di tornare nella piazza italiana che gli ha dato Marco De Martino le maggiori soddisfazioni. Anche in questo caso il ritorno all’operatività di Claudio Lotito sancirà ufficialmente l’uscita di scena di Ronaldo. Imminenti anche i trasferimenti di Raffaele Schiavi e di Giuseppe Caccavallo. Il primo è richiesto da Ascoli in serie B e dal Parma in Lega Pro, mentre sul secondo si sta scatenando una vera e propria asta tra diverse società di terza serie. Il Venezia sembrava ormai aver messo le mani sul mancino partenopeo, ma nelle ultime ore Juve Stabia e Parma si sono rifatte sotto. Alla fine Caccavallo si trasferirà nel club che gli darà maggiori garanzie economiche, tecniche ma anche progettuali. Un altro calciatore destinato a lasciare Salerno è Michele Franco. Dopo che nella passata stagione, pur senza brillare, ha spesso tolto le castagne dal fuoco a Torrente prima ed a Menichini poi grazie alla sua grande duttilità, quest’anno il mancino pugliese non è mai sceso in campo ed è ormai deciso ad abbandonare Salerno a sei mesi dalla scadenza naturale del suo contratto. Il Livorno si è fatto sotto per ingaggiarlo, proponendo alla Salernitana uno scambio alla pari con un altro terzino sinistro che è attualmente nell’organico labronico. Si tratta di Fabrizio Grillo, ex di Pescara e Pavia. Il mancino però dovrebbe essere poi girato alla Sambenedettese a cui la Salernitana potrebbe cedere anche il portoghese Joao Silva che però è restio a scendere di categoria, preferendo una sistemazione in cadetteria. Dove per lui di offerte non ce ne sono. Andranno sistemati anche il portiere Liverani, richiesto dalla Paganese, Antonio Grillo, sempre dirottabile a Pagani, mentre dovrebbe alla fine restare Antonio Zito. Il centrocampista napoletano ha sposato la causa granata ed è forte di un contratto di altri due anni e mezzo che lo mettono in una botte di ferro. In entrata, dunque, resta tutto fermo e condizionato a queste partenze. Ad ogni modo la Salernitana resta vigile, sondando gli obiettivi individuati da tempo. A centrocampo si cerca un profilo esperto, con Migliaccio dell’Atalanta e Munari del Cagliari prime scelte dei granata. Seguono a ruota il laziale Minala, il modenese Giorico ed il barese Romizi. Per la difesa piacciono sempre Blanchard del Carpi, Bagadur della Fiorentina (ma attualmente in prestito al Benevento dove è stato utilizzato col contagocce) e Terranova del Sassuolo. Per il ruolo di terzino destro si tratta sempre con la società emiliana, che propone il prestito di uno tra il giovane Fontanesi (attualmente al Brescia) e dell’esperto Gazzola. Sempre il Sassuolo propone il portiere Pegolo, ma tra i pali la Salernitana vorrebbe affiancare a Terracciano il torinista Gomis oppure il vicentino Vigorito. Per il ruolo di esterno d’attacco non è tramontata l’idea Furlan del Bari.

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