Salernitana, preso Ronchi. Rinnovo in vista per Gori

Scritto da , 8 agosto 2014
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di Fabio Setta SALERNO. E’ sempre più caldo l’asse Parma-Salerno. In attesa di Coda o chissà di Ghezzal, la Salernitana ha prelevato in prestito dai ducali il giovane portiere Mirko Ronchi. L’estremo difensore classe 1995 aveva iniziato la preparazione con il Chieti. Ma appena arriva la telefonata ha lasciato il ritiro neroverde per mettersi in viaggio verso Salerno. Sarà quindi lui, ex Berretti dell’Ascoli, il terzo portiere della Salernitana in questa stagione, dopo aver bruciato la concorrenza di Di Stasio che sembrava davvero a un passo dall’accordo con il club di Lotito e Mezzaroma. Contestualmente la Salernitana ha ceduto in prestito al Fondi il portiere Raffaele Sabbato che molto bene si è disimpegnato nel corso dell’amichevole contro il Lanciano. Restando sempre sulla linea di porta, Somma ha rivelato che la società sta pensando di rinnovare il contratto, in scadenza il prossimo giugno, al portiere Gori al fine di dare maggior tranquillità al gruppo. Stesso discorso per Scalise e per Tuia, seguito sempre dalla Casertana. A Eboli c’era il presidente dei falchetti, Lombardi, che ha seguito la partita con Fabiani. Se partisse Tuia arriverebbe uno tra De Bode e Adejo. Si è parlato anche di Volpe, seguito anche da Cittadella e Frosinone, ma la Salernitana non sembra intenzionata a cedere il centrocampista ex Lanciano. In questo momento il mercato della Salernitana è interamente diretto al reparto avanzato. Come confermato dallo stesso tecnico lì davanti manca qualcosa. Una prima punta e un esterno saranno i ruoli da colmare in questi ultime settimane di trattative. Non è un mistero che Cani sia vicinissimo, così come Coda. Resta il discorso aperto per Fabio Mazzeo che completerebbe nel migliore dei modi la batteria dei fantasisti da schierare dietro l’attaccante. Il discorso con il Perugia c’è ma i tempi non sembrano brevissimi. Ci sarebbe da colmare anche una casella a sinistra in difesa ed eventualmente a centrocampo. Ecco perché i nomi di Franco e Carcione sempre del Perugia sono molto più che una semplice ipotesi.

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