Salernitana, Perrone mischia le carte

Scritto da , 22 novembre 2013
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SALERNO. Vince 8-1, ma non convince appieno la Salernitana nel consueto test infrasettimanale contro la formazione Allievi allenata da Giovanni Pisano (Di Fraia il migliore dei suoi) e che ben sta figurando nel campionato di appartenenza. La squadra di Perrone (nella foto), soprattutto nel primo tempo, ha messo in mostra i soliti difetti che hanno contraddistinto gran parte del girone d’andata, con una difesa lenta ed impacciata (quanti errori per Andrea Sbraga!) ed un centrocampo che a fasi alterne ha supportato il tandem d’attacco senza riuscire a creare grattacapi al portiere avversario se non da palla inattiva. Su un terreno di gioco in pessime condizioni e dinanzi ad una quarantina di spettatori (tra cui Arturo Spagnuolo ex dirigente di Sapri ed Ebolitana nonchè zio di Aurelio, attaccante del Frosinone), i granata sono scesi in campo con il 3-4-1-2, modulo che si trasformava in un più prudente 4-4-2 in fase di non possesso: Berardi tra i pali, terzetto difensivo composto da Luciani, Sbraga ed il recuperato Siniscalchi, a centrocampo la coppia Mounard-Montervino, con Rizzi a sinistra e Nalini a destra e Gustavo alle spalle del duo Ginestra-Mendicino. La doppietta in rapida successione del “Cobra” ha permesso alla Salernitana di iniziare la ripresa in vantaggio, ma con uomini e moduli diversi. Nel 4-3-2-1 disegnato dal tecnico spicca la presenza di Zampa al centro della difesa e del tandem Ricci-Foggia (beccato da un tifoso che lo ha definito “ex giocatore”) alle spalle di Guazzo, autore di una doppietta e capace di sbagliare almeno 3 nitide occasioni da rete. Timbrano il cartellino anche Ricci- tripletta- e Capua, tra i più in palla, mentre per gli Allievi va a segno Manuel Mancini, schierato tra le fila dei giovanissimi calciatori di Pisano ed apparso in crescita di condizione. Ha svolto un po’ di corsa a bordo campo il difensore Morris Molinari, non si sono allenati Esposito e Topouzis, mentre sono recuperati Nalini, Siniscalchi e Tuia. Tanti ancora i dubbi di formazione per il tecnico granata, chiamato ad individuare il sostituto di Foggia; Mounard sarebbe l’alternativa ideale, ma non è escluso che il tecnico si affidi ad un centrocampo più folto riproponendo Ricci esterno offensivo e rispolverando il tandem offensivo Ginestra-Guazzo. Gaetano Ferraiuolo

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