Salernitana, per i play off adesso o mai più

Scritto da , 11 febbraio 2014

di Marco De Martino

SALERNO. La Salernitana non può più fare calcoli. Se davvero i granata vogliono agganciare una posizione play off che dia qualche possibilità di successo finale, dovrà necessariamente innestare il turbo nelle prossime partite. E’ quasi obbligatorio, per Montervino e soci, fare l’en plein nei prossimi due turni, contro l’Ascoli all’Arechi ed a Viareggio, perchè tra quindici giorni comincerà il ciclo di gare terribili che sarà determinante per la qualificazione ai play off. Dopo il buon rodaggio, contro Barletta e L’Aquila, che ha fruttato quattro punti, la Salernitana dovrà accelerare contro le due compagini bianconere per presentarsi alle sfide decisive con un buon bottino di punti in carniere e, soprattutto, il morale alto. Subito dopo l’Ascoli ed il Viareggio, i granata se la vedranno contro il Benevento (all’Arechi), poi si recheranno a Grosseto, incasseranno tre punti senza scendere in campo con la Nocerina (come all’andata…), e nell’ordine affronteranno Catanzaro (in casa), Frosinone (fuori), Pisa (in casa), Prato (fuori) e Perugia (in casa). La regular season si chiuderà con il derby di Pagani. Tranne quest’ultimo, saranno tutti scontri diretti che, in questo momento, fanno venire i brividi, ma che potrebbero essere la chiave di volta della stagione della Salernitana. Sarà fondamentale, come ha sottolineato a più riprese lo stesso Gregucci, tornare a rendere lo stadio Arechi un fortino inespugnabile. Questo perchè soltanto con il Frosinone, il Grosseto ed il Prato la Salernitana giocherà fuori casa, mentre tutti gli altri match saranno tra le mura amiche di via Allende. Un aspetto non di poco conto, soprattutto perchè bisognerà conquistare almeno 24 punti per arrivare a quota 52 ed essere certi di entrare nella griglia play off in una buona posizione. In questo momento, con il Frosinone ed il Perugia ormai irraggiungibili e che si giocheranno il primato in un avvincente testa a testa, l’obiettivo primario della Salernitana dovrà essere quello di scalare quante più posizioni sarà possibile. Anche il Lecce, a quota 37 ma in crescendo di condizione e risultati, appare difficilmente agganciabile. E’ molto più realistico mettere nel mirino L’Aquila (36 punti), che occupa la quarta piazza e che non è apparsa irresistibile. Prima però bisognerà superare Benevento (34 punti), Pisa (33 punti), Catanzaro (32 punti), Pontedera (30 punti) e Gubbio (29 punti). A parte le ultime due, con cui la Salernitana ha già giocato entrambi gli incontri, tutte si ritroveranno a breve sul cammino dei granata di Gregucci. Infine da non sottovalutare un altro dato significativo: Lecce, L’Aquila, Pisa e Pontedera non hanno ancora riposato e quindi hanno una gara in più della Salernitana. Potenzialmente sono altri tre punti che potrebbero svanire di qui a poco. Per la serie: quando c’è da rimontare, tutto fa brodo…

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