Salernitana, ostacolo Barletta

Scritto da , 12 dicembre 2014

di Marco De Martino SALERNO. Oggi inizia un altro campionato per la Salernitana. Quello che spesso vale la vittoria finale. Quello giocato contro le cosiddette “piccole”. La differenza, tra pretendenti alla vittoria finale, la fanno quei punti conquistati o persi contro le formazioni sulla carta inferiori. Finora i granata non hanno mai fallito questo appuntamento, a differenza di Benevento, Lecce e Juve Stabia che hanno perso punti per strada contro compagini inferiori alla vigilia ma che poi hanno venduto cara la pelle e strappato punti pesanti alle più accreditate avversarie. E proprio questo dato dovrà motivare la Salernitana a fare bene, questo pomeriggio (calcio d’inizio ore 16), al Puttilli di Barletta. Uno stadio spesso foriero di vittorie importanti e che oggi sarà per metà assiepato da sostenitori di fede granata. I tagliandi venduti in prevendita sono quasi cinquecento e, visto il rapporto di grande rispetto tra le due tifoserie, si assisterà ad un altro grande spettacolo nello spettacolo sugli spalti. I tanti salernitani che accorreranno in Puglia sperano di assistere alla settima vittoria consecutiva della Salernitana, che finora in trasferta è stata micidiale. In otto gare giocate finora lontano dall’Arechi, Pestrin e compagni hanno infatti collezionato sei vittorie e due pareggi, peralto a Foggia, con i satanelli che hanno acciuffato i granata proprio allo scadere, ed al Vigorito di Benevento. I saggi però sanno bene che quella dei grandi numeri è una legge fatta per essere infranta e così la Salernitana dovrà scendere in campo con grande concentrazione ed umiltà per affrontare una squadra, quella biancorossa, reduce da una vittoria esaltante sul difficile campo di Lamezia. Tornando al dato tecnico, la Salernitana affronterà il Barletta con una formazione che ricalcherà per nove undicesimi quella che ha cominciato il derby di domenica passata contro la Juve Stabia. Le uniche novità saranno rappresentate da Trevisan e Gabionetta che prenderanno il posto rispettivamente di Bianchi e dell’infortunato Nalini. Davanti a Gori dunque si schiererà il solito muro composto da Tuia, Trevisan e Lanzaro in posizione centrale e da Colombo e Franco sulle fasce laterali. In mediana sarà confermato il terzetto tutto muscoli e grinta composto da Bovo, Pestrin e Favasuli mentre in attacco, come ampiamente anticipato in settimana, toccherà alla coppia tutta brasiliana Gabionetta-Calil, con lo scalpitante Mendicino pronto a subentrare. I due connazionali torneranno a giocare insieme dall’inizio tre mesi dopo la gara con l’Aversa. Oltre al capocannoniere Calil, Menichini si attende molto da Gabionetta (nella foto) che sta crescendo gradualmente (due gol nelle ultime due gare) dopo il periodo buio. Torna in panchina, dopo diverse settimane, Volpe mentre è rimasto a Salerno Castiglia, sempre più vicino all’addio. Occhio, come detto, al Barletta che sta vivendo il suo miglior momento di forma di tutta la stagione. L’esterno d’attacco Floriano è l’elemento di maggior talento da tenere a bada. La Salernitana dovrà scendere in campo con la consapevolezza di non aver già vinto, giocando con serenità, autorità e senza fronzoli. D’altronde una vera capolista si riconosce anche da questi particolari…

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