Salernitana-Lecce, profumo di B

Scritto da , 23 ottobre 2014

di Marco De Martino SALERNO. Saranno circa undicimila gli spettatori che assieperanno l’Arechi questa sera per assistere a Salernitana-Lecce. Una sfida che ha il profumo inebriante di serie B e che varrà una buona fetta di ambizioni per entrambe le formazioni. Granata e salentini in questa fase hanno invertito i ruoli che erano stati prospettati loro alla vigilia della stagione. La Salernitana fa da lepre, unitamente al Benevento, in testa alla classifica, il Lecce insegue a breve distanza (meno 4 punti). Ed i granata sembrano arrivare meglio al big match di stasera rispetto ai rivali: forti di una ritrovata compattezza difensiva (un solo gol subito nelle ultime 6 gare), di un’imbattibilità consolidata dopo il prezioso pareggio di Benevento e del ritorno di elementi fondamentali del calibro di Trevisan e Mendicino, gli uomini di Menichini dovranno comunque dimostrare di essere meritevoli della prima posizione in classifica contro una compagine, quella salentina, composta da elementi esperti come Moscardelli, Diniz e Miccoli e di categoria come Sacilotto, Carrozza e Doumbia, che venderà cara la pelle per cercare di contenere, se non addirittura accorciare, le distanze in classifica generale. Ma la Salernitana dovrà anche dimostrare di non essere “Pestrin-dipendente”. Finora, senza il proprio capitano, i granata hanno giocato dal primo minuto solo nella gara casalinga con il Melfi. E proprio contro i lucani ci fu la peggiore prestazione della stagione, tanto che Menichini fu costretto a gettare nella mischia ad inizio secondo tempo Pestrin per ritrovare equilibrio. Questa sera il capitano, squalificato come Colombo, sarà rimpiazzato da Bovo. L’ex patavino ha caratteristiche molto diverse dal regista romano e bisognerà capire se in cabina di regia ci sarà lui oppure il trainer s’affiderà all’esperienza di Favasuli. Novità anche in difesa, dove rientrerà Trevisan al centro in coppia con Lanzaro con Tuia che verrà decentrato a destra rispetto a domenica scorsa, ed in attacco, che sarà guidato da Mendicino a scapito di Calil. Novità anche in casa Lecce. Abbruzzese, non al top, dovrebbe farcela. Con lui al centro della difesa tornerà Diniz, mentre in avanti, con Carrozza, Doumbia e Moscardelli, troverà posto nuovamente capitan Miccoli. Tra i pali naturalmente ci sarà Nicholas Caglioni, che sarà ricordato con affetto e tanti applausi dai tifosi granata. E proprio la torcida reciterà un ruolo fondamentale stasera. Innanzitutto per la splendida iniziativa degli ultras della Curva Sud Siberiano, i quali daranno vita alla raccolta fondi in favore del piccolo Armandino. E poi perché, dopo che ieri sera erano stati venduti quasi cinquemila biglietti, sugli spalti ci saranno non meno di undicimila spettatori che inciteranno e proveranno a spingere la Salernitana verso una vittoria che potrebbe lanciarla nella prima fuga stagionale. Tra questi, dopo mesi di assenza, ci saranno nuovamente Lotito e Mezzaroma, pronti a dare un colpo di spugna a tutte le voci e le polemiche scatenatesi circa il loro futuro alla guida della società granata. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per vivere una serata che potrebbe significare tanto nell’economia della stagione della Salernitana. Infine due annotazioni: occhio al direttore di gara Marini (quello di Salernitana-Prato 0-2…) ed al possibile arrivo dei tifosi baresi, gemellati a quelli granata ed acerrimi rivali dei leccesi.

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