Salernitana, la capolista eccola qua

Scritto da , 1 dicembre 2012

POGGIBONSI-SALERNITANA 1-2

POGGIBONSI (4-3-1-2): Menegatti; Tafi, Dierna, Salvatori, Roveredo (63’ Paparusso); Settembrini, Scicchitano (79’ Miniati), Giunchi (70’ Ambrogetti); Ilari; Pera, Bianconi. A disp: Rosiglioni, Panariello, Bronchi, Cicali All. Fraschetti.

SALERNITANA (3-5-2): Iannarilli; Tuia, Molinari, Piva; Lanni, Zampa (72’ Capua), Perpetuini, Mancini, Cristiano Rossi; Guazzo, Ginestra (77’ Gustavo). A disp: Dazzi, Silvestri, Montervino, Ricci, Vettraino. All. Perrone

ARBITRO: Bindoni di Venezia (Ernetti e Tozzi)

MARCATORI: ’ Ginestra (S), 72’ Pera (P), 93’ Mancini (S) su rigore

NOTE:  Spettatori circa 1000, 600 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti: Piva (S), Zampa (S), Giunchi (P), Settembrini (P), Dierna (P), Ginestra (S), Ambrogetti. Espulso al 92’ Menegatti (P). Calci d’angolo 7-2 per il Poggibonsi. Recupero 0’ pt, 3’ st.

Un gol al primo minuto, un gol all’ultimo secondo. Così la Salernitana espugna Poggibonsi e si regala il primo posto in classifica, in attesa della risposta di Aprilia e Pontedera, impegnate oggi in trasferta rispettivamente a Melfi e ad Aversa. Ha rischiato di non vincere il match, addirittura di perderla ma alla fine con un pizzico di fortuna e un cambio indovinato, Gustavo per Ginestra, la squadra di Perrone torna a casa con un successo davvero importante. Il Poggibonsi finora aveva raccolto in casa cinque vittorie e un pareggio. Era un campo ostico, lo è stato e paradossalmente aver segnato dopo cinquanta secondi con Ginestra, bravo a sfruttare un rimpallo su tiro di Mancini, non ha favorito i granata. La rete del cobra ha sì scosso i padroni di casa che hanno impiegato diversi minuti per riorganizzarsi, però ha fatto anche adagiare troppo la squadra di Perrone. I granata invece di provare a chiudere il match hanno badato soprattutto a difendersi, ripiegando nella propria metà campo, lasciando il pallino del gioco nelle mani dei toscani di Fraschetti. Il 3-5-2 ha retto bene in fase difensiva ma le ripartenze, nonostante un Mancini particolarmente in giornata, non hanno funzionato del tutto. Anche perché, esattamente come a Melfi e come domenica scorsa con il Fondi, la coppia Ginestra-Guazzo ha dimostrato di non essere molto ben assortita. A centrocampo Zampa, rilanciato dal primo minuto non ha convinto, mentre positiva è stata la prova di Piva, spostato nel terzetto difensivo centrale. La Salernitana, anche per le caratteristiche messe in campo, preferito controllare, senza rischiare effettivamente mai troppo. Il Poggibonsi, che si era reso pericoloso solo al 41’ con Pera, davvero bravo, pareggia grazie ad una disattenzione della difesa proprio con Pera. La mossa risolutiva è stata la sostituzione Ginestra-Gustavo. Il brasiliano ha scompaginato la difesa toscana creando superiorità numerica. Con un attacco meno statico e anche con grande grinta e carattere, la Salernitana negli ultimi dieci minuti ha fatto la partita. Tre occasioni nette, il rischio di subire la rete in contropiede, fino al 92’ quando Guazzo, smarcato in area da Perpetuini, salta il portiere e viene messo giù. Espulsione, rigore che Mancini trasforma battendo Pera, costretto a travestirsi da portiere. Esplode la festa dei tanti tifosi granata e anche del presidente Lotito. Dodicesimo risultato utile consecutivo, undicesimo con Perrone in panchina che ha preso la squadra all’ultimo posto e l’ha portata in vetta. Per una notte, per il momento. Ma se non è oggi, il primato definitivo della Salernitana è soltanto questione di tempo.

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