Salernitana, inizia alla grande l’era Gregucci

Scritto da , 2 febbraio 2014

di Fabio Setta

Inizia nel migliore dei modi l’era Gregucci. Tre gol al Barletta e una prestazione finalmente convincente. Un po’ per il mercato, un po’ per l’arrivo di Gregucci, in campo c’è una Salernitana rivoluzionata. Tra i pali Gori, in difesa Scalise e Bianchi e 4-2-3-1 con Foggia, Mancini e Gustavo alle spalle di Ginestra. Dopo pochi allenamenti Gregucci ha chiesto ai suoi ragazzi due cose: grinta e gioco sugli esterni. E i granata rispondono. Rispetto a Pontedera, dal punto di vista dell’impegno è un’altra squadra. C’è voglia, c’è carattere, si lotta su ogni pallone. C’è maggior convinzione e anche il pubblico apprezza. Dal punto di vista del gioco non si possono pretendere miracoli. Ma l’idea di allargare il gioco funziona. Gustavo e Foggia sono presenti e i due terzini spingono molto. Soprattutto Scalise, il cui esordio è davvero convincente. Il tutto corredato da un Mancini davvero ispirato. Dal punto di vista delle occasioni qualche tiro da lontano, una punizione di Foggia, prima dell’accelerata decisiva.  Al 34’ Mendicino serve Mancini ma è bravo il portiere a deviare in angolo. E’ il preludio al gol. Triangolazione Gustavo-Mancini-Gustavo e il brasiliano in diagonale porta in vantaggio i granata. E’ anche il gol che riaccende un Arechi fino a quel punto silenzioso con gli ultras rimasti ancora all’esterno dello stadio. Nel secondo tempo la Salernitana scende in campo ancora più convinta e chiude subito il match. Al 51’ arriva il raddoppio. Foggia dal limite coglie l’ennesimo palo stagionale, ma sulla ribattuta c’è Mancini che controlla, rientra e mette dentro sotto la curva sud. Orlandi prova a cambiare qualcosa in attacco inserendo prima Ganz e poi La Mantia. Ma la Salernitana, con la gara in discesa, non ha problemi a fare male ai pugliesi. E al 59’ Foggia inventa per Mendicino che con un delizioso pallonetto mette dentro il terzo gol, chiudendo definitivamente il match. Al 67’ il primo tiro in porta dei pugliesi con D’Errico che dalla distanza non sorprende Gori. Ma il portiere è protagonista al 71’ quando ipnotizza La Mantia dal dischetto dopo un rigore generoso concesso dal direttore di gara per un tocco di mano di Piva. Nel finale ci prova Mounard a siglare il poker che non arriva. Ma quel che conta è arrivano tre punti finalmente dopo una prestazione davvero convincente.

SALERNITANA-BARLETTA 3-0

SALERNITANA (4-2-3-1): Gori; Scalise, Bianchi, Tuia, Piva; Montervino, Perpetuini; Gustavo, Mancini (77’ Ginestra), Foggia (69’ Mounard); Mendicino (81’ Fofana). A disposizione: Berardi, Sembroni, Pasqualini, Pestrin, Fofana. All. Gregucci

BARLETTA (3-4-3): Liverani; Guglielmi, Di Bella, Camileri; Cane, Legras, Cicerelli (57’ La Mantia), Cascione (77’ Ilari); D’Errico, Zigon (46’ Ganz), Mantovani. A disposizione: Vaccarecci, Maccarone, Innocenti, Bijimine. All. Orlandi

ARBITRO: Baroni di Firenze (Tudisco-Allegra)

MARCATORI: 36’ Gustavo (S), 51’ Mancini (S), 59’ Mendicino

NOTE: Spettatori presenti 6217, 200 circa dei quali provenienti da Barletta (4730 quota abbonati), incasso non comunicato. Ammoniti: Cicerelli (B),  Perpetuini (S), Gustavo (S), Cascione (S), Camilleri (B), Mendicino (S) Espulsi: 87’ Guglielmi (B) Calci d’angolo  Recupero 0’p.t. 3’ st. Al 71’ Gori ha parato un rigore a La Mantia

 

 

Consiglia