Salernitana, ingaggiato Zito Assalto a Mammarella e Bellomo. Lanzaro salta alla Casertana

Scritto da , 8 Gennaio 2016
image_pdfimage_print

SALERNO. Antonio Zito è il primo rinforzo invernale per la Salernitana. Il centrocampista arriva dall’Avellino, con cui ha rescisso prima di firmare il contratto che lo legherà alla Salernitana fino al 30 giugno 2017, proprio alla vigilia del derby con gli irpini. Questa mattina Zito sarà a disposizione di Vincenzo Torrente dopo aver messo nero su bianco in sede. Un jolly importante per il tecnico granata, che potrà impiegare Zito, mancino classe 1986, sia in posizione di esterno di centrocampo sia in quello di interno sinistro di un centrocampo a tre. Dopo un lungo inseguimento dunque Zito approda alla Salernitana. In questi anni infatti il nome del centrocampista è stato spesso accostato alla squadra granata, sia quando militava al Siena, sia al Sorrento, sia al Taranto. Crotone, Benevento, Juve Stabia e Ternana le altre società in cui Zito ha militato. Il partenopeo sarà comunque soltanto il primo tassello della campagna di rafforzamento invernale della Salernitana. In queste ore Fabiani ha già dirottato le proprie attenzioni sulle altre trattative imbastite in queste ore. Il direttore generale si sta concentrando sui due esterni di difesa e su un centrocampista dai piedi buoni. I primi obiettivi sono Pisano (dopo i secchi rifiuti di Ceccarelli, Fontanesi e Rispoli), Mammarella (dopo il no di Morleo) e Bellomo. Su tutti la società granata ha un discreto vantaggio sulle concorrenti e gli affari potrebbero essere chiusi nelle prossime ore. In alternativa a Bellomo, seguito anche da Livorno e Perugia, la Salernitana ha già pronta l’alternativa che risponde al nome del brasiliano Ronaldo, che sta per passare dall’Empoli alla Lazio. Dopo le quattro esclusioni di Sciaudone, Troianiello, Perrulli e Pollace almeno numericamente la Salernitana avrebbe così trovato i sostituti. Non basta però acquistare, servirà anche cedere. I quattro epurati, ad esempio, non hanno ancora trovato una sistemazione. Sciaudone, dopo un pour parler con l’Avellino, sembra di nuovo molto vicino allo Spezia. Si sta ragionando sulla cessione a titolo definitivo o temporaneo del cartellino: nel primo caso i liguri offrono uno scambio alla pari con uno tra Juande o Nenè, nel secondo la Salernitana chiede almeno di fissare il costo per il riscatto a fine stagione. Per quanto riguarda Troianiello, l’Ascoli sembra la squadra maggiormente accreditata anche perché l’esterno non intende scendere in Lega Pro dove pure ci sono tante pretendenti per lui. Mentre Perrulli è vicino al Benevento, Pollace sembra ormai destinato ad essere accolto da Mario Somma, tecnico che stravede per il giovane laziale fin dai tempi di Salerno, in quel di Latina. Sempre per quanto riguarda le partenze, ieri sembrava fatto il trasferimento di Maurizio Lanzaro alla Casertana. Il difensore però non ha trovato l’accordo economico con la società di Terra di Lavoro ed ha quindi rifiutato il trasferimento. Lanzaro resta comunque in bilico, anche perché il club granata lo sta proponendo in queste ore alla Juve Stabia come contropartita per l’ingaggio di Migliorini, centrale seguito da mezza serie B. Mentre Trevisan sta per scegliere tra Lumezzane e Reggiana, Eusepi è indeciso tra il ritorno al Benevento e l’intrigante possibilità di giocare in una piazza blasonata come quella di Pisa. Una volta ceduto Eusepi, la Salernitana proverà a piazzare un colpo in attacco. Intanto, però, quasi tutti gli obiettivi stanno sfumando. Falcinelli, dopo il gol siglato contro il Frosinone, è stato tolto dal mercato dal Sassuolo. Ardemagni ha riconquistato il Perugia ma è ancora tentato dall’Avellino, Mancosu sta per raggiungere Crimi al Carpi. Restano Monachello, Ciofani, Lasagna ed Acquafresca ma se ne riparlerà più avanti. Come esterno d’attacco, infine, interessano sempre Falco del Bologna e l’avellinese Insigne junior.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->