Salernitana, il giorno della verità

Scritto da , 31 gennaio 2014

Signori, si chiude. Finalmente, dirà qualcuno. Questa sera, alle 23, i battenti dell’Ata Quark si abbasseranno. Il solito omaccione della Lega si parerà sulla soglia della porta che delimita l’accesso al corridoio che porta agli uffici dove vengono depositati i contratti, per evitare che i soliti ritardatari cerchino di intrufolarsi oltre il fatidico gong. Il grande circo del calciomercato, versione invernale, chiuderà ufficialmente per far posto alla fase finale dei campionati. La Salernitana proverà a sparare le ultime cartucce dopo un mese in cui, se non ci fosse stato il fatebenefratelli di Ascoli, ci sarebbe stato molto poco da stare allegri. Fabiani cercherà di chiudere da due a quattro operazioni. L’obiettivo è fare l’en plein, assicurando a Gregucci almeno un rinforzo per ogni ruolo. Al tecnico serve un portiere d’esperienza, un terzino sinistro, un centrocampista capace d’interpretare più di un ruolo ed una punta prolifica. Sono tanti i nomi appuntati sul taccuino di Fabiani. PORTIERE La sensazione è che se la Salernitana non dovesse riuscire ad accaparrarsi il beneventano Gori, o in alternativa il torinista Berni, rimarrà con gli attuali Berardi e Iannarilli. Per il primo il club sannita ha puntato i piedi, con Vigorito che non vuole rinforzare una diretta rivale ai play off. Per il secondo resta da trovare un accordo per spalmare il sostanzioso ingaggio che percepisce con Cairo. Troppo acerbi Viotti e Facchin. TERZINO SINISTRO Giacomini resta il favorito ed alla fine dovrebbe approdare alla corte di Gregucci. In alternativa c’è sempre il messinese Bolzan. CENTROCAMPISTA L’obiettivo resta lo stabiese Mezavilla, seguito anche dal Benevento ma che la Juve Stabia non molla. Nelle ultime ore sono spuntati nuovamente il nome dell’avellinese Togni e di Barillà della Reggina. ATTACCANTE Il sogno è David Di Michele. La trattativa lampo, già sul nascere molto complicata, non è decollata e sarà molto difficile riuscire a strappare in extremis Re David alla Reggina. L’alternativa è Lupoli del Varese, seguito da inizio gennaio, mentre restano in caldo le piste che portano al modenese Bruno ed a Guerra dell’Entella. CESSIONI Restano da piazzare Siniscalchi (Messina), Chirieletti (Teramo), Nalini (Virtus Vecomp) e probabilmente Ricci e Capua (Paganese). Se dovessero arrivare anche un portiere ed una punta potrebbero lasciare Salerno Berardi e Ginestra. Sembra destinato a restare Pasquale Foggia, così come Volpe, Gustavo e Mounard. Insomma, di carne al fuoco ce n’è ancora tanta ma soltanto per qualche altra ora. Poi, alle 23, chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Rien ne va plus…

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