Salernitana, Grassi alla Pirlo, Gustavo mediano: flop annunciato all’Arechi

Scritto da , 5 agosto 2013

SALERNITANA-TERAMO 0-3
SALERNITANA (4-4-2): Iannarill 5.5, Luciani 5, Piva 5, Montervino 6, Molinari
4,5, Tuia 4,5, Nalini 6 (30′ st Capua sv), Gustavo Vagenin 5,5, Ginestra 5,5 (35′
st Topouzis sv ), Grassi 5, Guazzo 5 (22′ st Mounard sv ). All. Sanderra 5
TERAMO (4-4-2): Serraiocco 6.5, Scipioni 6, Gregorio 6,5, Coletti 6.5, Ferrani
6.5, Speranza 6.5, Sassano sv (37′ pt Petrella 7), Lulli 6, Bernardo 7 (21′ st
Gaeta 6), Patierno 7 (32′ st Cianciarelli sv), Di Paolantonio. All. Vivarini
ARBITRO: Abisso di Palermo 6.5 (Lanotte-Lacalamita)
MARCATORI: 5′ st Petrella, 20′ st Bernardo, 29′ Petrella
NOTE: angoli Teramo 1 – salernitana 4. Spettatori 5158 circa (40 provenienti
da Teramo). ammoniti Scipioni, Guazzo, Gustavo

di Giuseppe D’Alto
SALERNO. Un disastro quasi annunciato. Tonfo granata in Coppa con il Teramo
che piazza il tris all’Arechi e supera il turno. In qualche modo
Lotito aveva fatto intendere che non aveva interesse per la manifestazione
tricolore quando alla vigilia aveva detto: “Saremo pronti per il campionato”.
Chissà se aveva messo in conto anche la figuraccia. Niente trasferta a Brescia
per rinnovare il gemellaggio con le rondinelle e un serio campanello d’allarme
per la proprietà che alla vigilia della partita aveva sfidato la tifoseria e
replicato in maniera piccata al tecnico che chiedeva rinforzi. Sanderra ha
provato a mettere qualche pezza a colori ma l’esperimento Grassi alla… Pirlo
non ha sortito gli effetti sperati e il volenteroso Gustavo tutto può fare
tranne il mediano. Fuori Mounard e Zampa così come i neo acquisti Siniscalchi e
Sbraga. Si riparte dallo zoccolo duro dei cinquemila (con i consueti disagi ai
botteghini ed alta tensione nel parcheggio), da un nuovo messaggio, forte e
chiaro, a Claudio Lotito (l’ultras non guarda la categoria). Si riparte dal
Teramo dove la Salernitana aveva chiuso, non troppo dignitosamente, la
stagione. Da evidenziare uno striscione di solidarietà per le vittime dell’Irpinia.
LA CRONACA. La società rinvia ad altra occasione (se ci sarà) la classica
passerella alla quale rinunciano anche Lotito e Mezzaroma (in tribuna vip si
nota solo il cerimoniere di De Luca). Squadra in campo con un 4-4-2 che sembra
più un 4-2-4. Trova spazio in mediana anche Gustavo con Montervino unico
centrocampista di ruolo. Parte bene il Teramo che mette paura a Iannarilli dopo
pochi minuti: il portiere devia in angolo su conclusione di Bernardo. Ci
vogliono tredici minuti per vedere la Salernitana concludere pericolosamente
verso la porta di Serraiocco: discesa di Nalini, bella girata di prima di
Gustavo respinta da un difensore abruzzese.Ancora chance per i granata che
sfiorano il vantaggio con Ginestra che non sfrutta a dovere una sponda di
Luciani e conclude debolmente di testa.Al 24′ Teramo vicinissimo al vantaggio
con una magistrale punizione di Coletti che sfiora l’incrocio dei pali. La
partita è condizionata dal caldo e la Salernitana fatica a trovarsi in mezzo al
campo vista la formazione d’emergenza varata da Sanderra con diversi calciatori
che faticano ad interpretare al meglio il ruolo assegnato dal tecnico. Sussulto
granata intorno al 30′ con una bella combinazione tra Luciani e Nalini che
centra in area per Gustavo che non riesce a centrare la porta. Nel finale di
tempo è ancora il positivo Nalini a creare scompiglio in area teramana con un
pregevole slalom in area: è bloccato al momento della conclusione.
Nell’intervallo nuovi cori contro Lotito (“Salerno non è la Lazio”). Prima del
fischio d’inizio striscione degli ultras liberi: “Stagione 2013/2014, ribadiamo
il nostro concetto, nè interessi nè compromessi: a pagare sempre gli stessi”.
Ci prova Montervino dalla distanza: Serraiocco blocca. Sblocca il risultato il
Teramo dopo cinque minuti con Petrelli, “illuminato” da Patierno, che scavalca
con un pallonetto Iannarilli in uscita: difesa granata immobile. Prova a
reagire la Salernitana con Guazzo: conclusione centrale. Al 13′ Serraiocco
riesce ad anticipare Guazzo ed evitare problemi alla porta abruzzese. La
Salernitana prova a reagire ed al 15′ Ginestra centra una clamorosa traversa
con la palla che rimbalza sulla linea di porta e viene spazzata dalla difesa
ospite. Forcing granata: punizione di Grassi per Guazzo che di testa sfiora il
gol del pareggio. Nel momento di massimo sforzo granata il Teramo trova il
raddoppio con Di Paolantonio che sorprende la difesa granata e sere in corsa
Bernardo che salta Iannarilli e deposita in fondo al sacco. Al doppio vantaggio
del Teramo la curva replica con un “vogliamo la serie B”. Sanderra getta nella
mischia Mounard che su calcio d’angolo trova Ginestra che impatta bene ma
Serraiocco respinge miracolosamente. Pochi giri di lancette ed il Teramo fa
tris ancora con Petrelli che sorprende Tuia e Molinari, vince un rimpallo, e
trafigge Iannarilli nonostante un leggero tocco del portiere. La partita
finisce qui… L’ultima nota la regalano i tifosi con i fischi assordanti a
fine gara.

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