Salernitana flop: così i play off sono un miraggio

Scritto da , 4 Marzo 2019
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di Fabio Setta

Uno dei segreti per essere protagonisti nel campionato di serie B è la continuità. Ovvero riuscire a infilare una serie di risultati positivi per restare nelle zone alte della classifica. la Salernitana, invece, proprio in continuità sta peccando. Così alternando vittorie e sconfitte il traguardo dei play off resterà un miraggio. Tale resterà, a dire il vero, se la squadra ripeterà prestazioni come questa offerta al Curi di Perugia. Scarica, a tratti spenta, decisamente involuta rispetto alle ultime gare in trasferta. Alla fine è il solito Casasola riapre i giochi. Sadiq si fa espellere in avvio di ripresa ma arrivata una sconfitta meritata, indiscutibile e che avrebbe potuto essere anche più pesante. Ci ha capito poco la squadra granata, ma ci ha capito poco anche il tecnico Gregucci. Soprattutto nel primo tempo, infatti, la Salernitana ha sofferto tantissimo. Il Perugia, dopo i minuti iniziali di classico studio, ha alzato il ritmo giocando con velocità con geometrie tanto essenziali quanto precise. Soprattutto sull’out destro con la posizione di Falzerano e la potenza di Sadiq gli umbri hanno messo in crisi Mantovani e compagni. Così come ha fatto Verre che ha davvero imperversato nella tre quarti, sempre bravo a farsi trovare tra le linee. Gregucci non ha preso contromisure e alla lunga, occasione dopo occasione, il Perugia ha sfondato, trovando il gol prima con Verre e poi l’immediato raddoppio con Sadiq. La nota positiva è che la Salernitana è riuscita a non crollare riuscendo a costruire la possibilità di restare in gara, trovando il gol di Casasola che avrebbe potuto, anzi dovuto riaprire la partita, considerato anche il rosso di Sadiq, a inizio ripresa. La Salernitana avrebbe dovuto spingere e Gregucci intervenire nuovamente. Il trainer ha atteso troppo per inserire Calaiò al posto di Djuric che non giocava titolare dalla partita di Cosenza. La Salernitana, però, in superiorità numerica, è mancata soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento. Non riuscire a creare neppure un’occasione non è certamente un segnale positivo. Non ha convinto André Anderson, nonostante l’assist casuale per la rete di Casasola e anche Jallow, ben contenuto dai difensori di Nesta si è acceso molto raramente.Così il Perugia, dopo la mossa di Nesta, non ha avuto problemi a chiudere il match con la terza rete siglata da Han. Una brutta domenica per i granata che si riallontanano dalla zona play off, che resta a distanza ravvicinata. Serve però riuscire a trovare quella continuità tanto decantata.

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