Salernitana-Figc, tutto ruota attorno al trustee

di Marco De Martino

SALERNO – Giornata interlocutoria, quella appena trascorsa, per la Salernitana. Dopo il summit di giovedì pomeriggio nel quale sono emerse diverse divergenze, i legali della società granata e della Figc hanno deciso di rinviare la discussione e, quasi certamente, la decisione definitiva, a lunedì prossimo. Un week end a disposizione per ragionare sulle rispettive proposte e per maturare, finalmente, il verdetto finale. Al momento il nodo più intricato da sciogliere è quello relativo alla persona che dovrà assumere il ruolo (ingrato) di trustee. Claudio Lotito avrebbe voluto porre a capo del trust e, dunque, a gestire la Salernitana una persona vicina all’attuale dirigenza. Una presa di posizione che, naturalmente, non è piaciuta alla Figc che invece avrebbe indicato una società esterna, molto conosciuta nell’ambito contabile. E’ questo il paletto più arduo da superare per Lotito e Mezzaroma che dovranno cercare un’alternativa alla figura da loro proposta oppure, più semplicemente, avallare la proposta formulata dalla Federazione. Non c’è accordo, al momento, neppure sulle tempistiche di risoluzione del trust. Lotito vuole almeno otto mesi di tempo, la Figc non vuole concedere più di sei mesi. Sullo sfondo restano in attesa di conoscere l’esito della querelle Andrea Radrizzani ed Andrea Lombardi, i due imprenditori che hanno, più di tutti, mostrato interesse per la Salernitana. Non è detto, però, che nelle prossime ore possano tornare alla carica anche altri personaggi accostati in passato, più o meno insistentemente, alla società granata (per lunedì potrebbero esserci incontri in tal senso). Difficile, ma non impossibile, che oggi, giorno del 102esimo compleanno della Salernitana, possano esserci novità importanti circa il futuro del club granata. Ed intanto il 25 si avvicina…