Salernitana, esordio col Cosenza: dubbio Calil

Scritto da , 31 agosto 2014

di Marco De Martino

SALERNO. Un esonero, calciatori fuori rosa, tifosi che contestano, battaglie giudiziarie, liti, multe, contenziosi ed un ripescaggio sfumato: sembra già passata buona parte di stagione per la Salernitana ed invece il campionato dei granata comincerà soltanto questo pomeriggio alle 18. E’ successo di tutto nei tre mesi successivi alla batosta di Frosinone che ha interrotto i velleitari sogni di gloria dei granata di Gregucci. Tutto senza che la palla sia rotolata nemmeno per un istante. Cose che succedono solo a Salerno ma che rendono ancor più gustoso ed atteso l’inizio del nuovo campionato. A tenere a battesimo la Salernitana che è stata per un mese di Somma e che è da dieci giorni di Menichini, un avversario storico come il Cosenza, tornato nel calcio che conta dopo il fallimento di qualche anno fa e grazie alla riforma dei campionati di Lega Pro. La prima di tante domeniche all’insegna della rivalità che caratterizzeranno questo girone C in cui è stata inserita, manco a dirlo, tra le polemiche la squadra di Lotito e Mezzaroma. Sarà il primo banco di prova per la tifoseria granata, anche se da Cosenza gli ultras hanno già annunciato la diserzione di tutte le trasferte per l’ormai tristemente famosa guerra contro la Tessera del Tifoso. Sarà il primo banco di prova soprattutto per la Salernitana, che dovrà dimostrare sul campo di essere una delle favorite per la vittoria finale. Non sarà semplice, ma la squadra granata ha tutte le carte in regola per portare a casa i primi tre punti. Menichini ha già in testa i dieci undicesimi della formazione che sfiderà i silani dall’inizio. Fatta la difesa, con Gori tra i pali, Colombo a destra, Tuia e Trevisan al centro, e con Giacomini a sinistra. Fatto il centrocampo, con Castiglia e Volpe nel ruolo di mezzali e con Pestrin a giostrare davanti alla difesa. L’unico dubbio riguarda pertanto l’attacco, con Menichini che è stuzzicato dall’idea di lanciare subito nella mischia Calil. Il brasiliano, come accaduto nel test di giovedì scorso, partirebbe da esterno a sinistra per poi accentrarsi e scambiarsi, nel ruolo di centravanti, con Mendicino. Il tecnico però ha paura di bruciarsi subito una carta importante, dal momento che il sudamericano non può essere al top della condizione atletica essendo arrivato da poco. E così l’ipotesi più probabile vede l’innesto a sinistra di Nalini, con Mendicino al centro e Gabionetta a destra e con Calil pronto a subentrare in caso di necessità. Con lui in panchina si accomoderanno, oltre al secondo portiere Russo, Lanzaro, Bianchi, Giandonato, il giovane Svonja e Ginestra. Anche se è stato convocato, a differenza di Foggia che ufficialmente è indisponibile per un problema muscolare, Mounard dovrebbe finire in tribuna al pari di Grillo. Per quanto riguarda il Cosenza, i rossoblù dovrebbero giocare con un undici coperto capace però di ripartire velocemente in contropiede. Una brutta gatta da pelare per i granata che dovranno stare molto attenti e tenere alta la concentrazione. Tre punti nel primo match sarebbero di fondamentale importanza, sia per rasserenare il gruppo dopo mesi di tensioni, sia soprattutto per riaccendere e far divampare l’entusiasmo in seno alla tifoseria granata. Con l’inizio della stagione e le voci di disturbo del mercato che stanno finalmente per estinguersi (la campagna trasferimenti estiva chiuderà definitivamente i battenti lunedì alle 23), la Salernitana dovrà mettere nel mirino la serie B. Perché a queste latitudini se vuoi una cosa devi conquistartela sul campo, con il sudore. Perchè alla Salernitana nessuno ha mai regalato nulla…

Così all’Arechi ore 18 Diretta Sportube.tv

SALERNITANA (4-3-3): Gori, Colombo, Tuia, Trevisan, Giacomini; Castiglia, Pestrin, Volpe; Gabionetta, Mendicino, Nalini. A disp.: Russo, Lanzaro, Bianchi, Svonja, Giandonato, Ginestra, Calil. All.: Menichini

NUOVa COSENZA (4-3-3): Ravaglia; Zanini, Tedeschi, Ciancio, Bertolucci; Sassano, Arrigoni, Fornito; Alessandro, Calderini, Tortolano. A disp.: Saracco, Blondett, Magli, Corsi, Criaco, Napolano, Mosciaro All.: Cappellacci.

Arbitro: Mainardi di Bergamo (Cordeschi/Cordeschi)

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->