Salernitana, esame da B…ig

Scritto da , 11 gennaio 2015
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di Marco De Martino

SALERNO. Con la rabbia di un leone ferito, con la forza della capolista. Dovrà scendere in campo così la Salernitana questo pomeriggio al San Vito di Cosenza per riprendere quel cammino interrottosi a Caserta e, più in generale, rallentatosi nell’ultimo mese dopo una straordinaria prima parte di stagione. I granata però dovranno affrontare l’insidiosa trasferta calabrese senza il suo uomo più importante. Manolo Pestrin infatti non è partito con il gruppo per Cosenza e per la terza volta in stagione Menichini dovrà fare a meno del suo capitano. Brutta tegola per la Salernitana e per il trainer di Ponsacco, visto che nelle due precedenti circostanze, contro Lecce e Casertana, sono arrivate altrettante sconfitte. Un motivo in più per chi scenderà in campo per conquistare un risultato positivo e per scrollare di dosso alla squadra l’appellativo di “Pestrin-dipendente”. Per ovviare all’assenza del centrocampista romano, Menichini rispolvererà il 3-5-2. Davanti a Gori ci sarà il terzetto composto da Tuia (che però è in ballottaggio con Bianchi, dal rientrante Trevisan e dall’esordiente Bocchetti. Un pacchetto inedito ma che dovrebbe garantire maggiore solidità. Sulla fascia destra ci sarà un altro rientro importante, quello di Colombo, con Franco dalla parte opposta che potrà nuovamente agire una ventina di metri più avanti dopo l’opaca prestazione nel derby da quarto difensore a sinistra. In mediana c’è il solito problema di martedì scorso: in campo Bovo e Favasuli, sempre più spremuti da questo tour de force, con il bocciato Giandonato ed il giovane Grillo come uniche alternative. In avanti dovrebbe essere riconfermato il trio visto all’opera a Caserta, con Calil che agirà alle spalle di Perrulli e Gabionetta. Non è però da sottovalutare la candidatura di Nalini, ormai pienamente recuperato dall’infortunio alla spalla, e neppure quella di Mendicino che reclama spazio per tornare a far gol soprattutto dopo che le prime indiscrezioni di radio mercato lo danno vicino alla cessione per far posto ad un centravanti di categoria superiore. E proprio le voci sono la variabile impazzita che potrebbero togliere serenità alla Salernitana ma anche al Cosenza. I silani infatti sono reduci da una settimana tribolata, dopo l’addio della bandiera Mosciaro (passato all’Aversa) ed i malumori espressi dal regista Caccetta, ero e proprio faro del centrocampo di Roselli. Dopo l’avvento dell’esperto tecnico però i calabresi hanno cambiato marcia, collezionando nelle ultime quattro gare interne altrettante vittorie. I rossoblù, tra l’altro, sono imbattuti nei confronti stagionali con i granata, avendo pareggiato all’andata all’Arechi ed avendoli estromessi dalla Coppa Italia di Lega Pro grazie al successo di misura ottenuto due mesi fa proprio al San Vito. Insomma, si prospetta una sfida durissima per la Salernitana, che sarà seguita tra l’altro da pochi sostenitori. La trasferta, aperta solo ai possessori di tessera del tifoso del club granata, sarà infatti intrapresa soltanto da un centinaio di irriducibili. Anche per loro la Salernitana dovrà cercare di fare risultato pieno al San Vito. Serve un segnale forte, da parte della Salernitana, da lanciare sia alle inseguitrici sia soprattutto a se stessa. Perché il cammino verso la vittoria finale è lungo ed irto di ostacoli, ma se non ti rialzi subito dopo aver ricevuto un jab in pieno mento tutto potrebbe farsi molto più complicato.

INIZIO ORE 14,30

N. COSENZA (4-3-3): Ravaglia; Ciancio, Magli, Tedeschi, Sperotto; Corsi, Arrigoni, Caccetta; Tortolano, Cori, Calderini. A disp.: Saracco, Zanini, Carrieri, Blondett, Criaco, Fornito, De Angelis. All.: Roselli

SALERNITANA (3-4-1-2): Gori; Tuia, Trevisan, Bocchetti; Colombo, Bovo, Favasuli, Franco; Calil; Perrulli, Gabionetta. A disp.: Russo, Bianchi, Pezzella, Giandonato, Nalini, negro, Mendicino. Allenatore: Menichini

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