Salernitana brutta e vincente ad Aversa

Scritto da , 25 gennaio 2015
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di Marco De Martino

AVERSA. La Salernitana torna a vincere in trasferta, battendo l’Aversa grazie ad un penalty di Calil, e si riporta a -2 dal Benevento capolista. Gli interrogativi però restano, vista la prestazione davvero brutta dei granata, salvati da Gori e dall’imprecisione degli attaccanti di casa in più di una circostanza.

Dopo un avvio soporifero, il primo squillo arriva al 15’ con Mendicino che con un sinistro scagliato appena dentro al’rea aversana coglie la traversa della porta di Lagomarsini. Poco dopo è Bovo a steccare il tiro quando si trovava in ottima posizione dopo un velo di Mendicino. Ma l’occasione pi grande capita all’Aversa, con Sassano che si beve Lanzaro e Favasuli, s’invola presentandosi da solo davanti a Gori. Il portiere granata, in uscita disperata, chiude perfettamente lo specchio sulla conclusione del numero dieci di casa e salva la Salernitana.  I granata provano a reagire ma Bovo viene colpito duro da una gomitata in piena area (con l’arbitro che assegna punizione per l’Aversa…) ed è costretto ad uscire, al suo posto c’è Perrulli. Alla fine del primo tempo Mangiacasale sfiora ancora il vantaggio ma il suo tiro sorvola la traversa di un soffio.

Nella ripresa ci si aspetterebbe la reazione della Salernitana, ed invece al 53’ è ancora Mangiacasale, libero in area granata, a divorarsi il vantaggio calciando debolmente tra le braccia di Gori. Pochi istanti dopo l’Aversa incredibilmente sbaglia un altro gol con Sassano, liberissimo di calciare in area ma che cicca malamente la palla che termina a lato. La Salernitana è in bambola, e così Menichini cambia modulo passando al 4-2-4 con l’innesto di Negro per Trevisan. Una mossa che coincide con la svolta. Infatti al minuto 64 l’arbitro decide di vedere un fallo nettissimo di Catinali su Lanzaro in area e di assegnare un rigore sacrosanto ai granata. Calil, fino a quel momento inesistente, trasforma spiazzando Lagomarsini. Subito il gol, l’Aversa prova a reagire, con Marra che passa al tridente inserendo il salernitano De Luca. La contromossa di Menichini è l’innesto di Pestrin al posto di Calil, con il passaggio al terzo modulo di giornata, il 4-3-3. I granata sprecano, con Mendicino e Franco, il possibile gol della sicurezza ma la Salernitana riesce a portare a casa una vittoria preziosissima con il minimo sforzo.

AVERSA NORMANNA-SALERNITANA 0-1

AVERSA NORMANNA (4-4-1-1): Lagomarsini; Petricciuolo, Esposito, Cossentino, Amelio; Mangiacasale, Catinali (88′ Giannusa), Giannattasio (67’ De Luca), Capua; Sassano (61’ De Vena); Mosciaro. A disp: Despucches, Balzano, Scognamillo, Castellano. All.: Marra.

SALERNITANA (3-5-2): Gori; Lanzaro, Trevisan (57’ Negro), Bocchetti; Colombo,  Bovo (46’ p.t. Perrulli), Moro, Favasuli, Franco; Mendicino, Calil (77’ Pestrin). A disp: Russo, Pezzella, Grillo, Tagliavacche. All.: Menichini.

ARBITRO: Colarossi di Roma 2 (Baccini/Rossini)

MARCATORI: 65’ Calil (rig.)

NOTE: Spettatori circa 800 di cui 300 provenienti da Salerno. Terreno di gioco in pessime condizioni. Ammoniti Catinali, Moro, Esposito, Giannattasio, Capua, De Luca, Bocchetti. Recupero 3’ e 4′

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