Salernitana, Bittante s’allontana

Scritto da , 17 gennaio 2017

di Marco De Martino

SALERNO. Dopo Munari, finito al Parma, Parigini, passato al Bari, e Moretti, ingaggiato dall’Avellino, per la Salernitana rischia di sfumare l’ennesimo obiettivo di questo mercato invernale. Il terzino di proprietà dell’Empoli, ma in prestito al Cagliari, Bittante potrebbe infatti finire all’Avellino. Dopo essere stato a lungo corteggiato dalla Salernitana, con il ds Fabiani che aveva gettato le basi per il trasferimento a titolo temporaneo in granata, nelle ultime ore il club irpino avrebbe dato l’affondo decisivo per il ritorno al Partenio del difensore. Due i motivi che hanno complicato, forse irrimediabilmente, la trattativa per portare Bittante a Salerno: i trascorsi biancoverdi del calciatore ma soprattutto l’aver temporeggiato troppo invece di mettere subito il lieto finale a questa trattativa. A questo punto, se dovesse sfumare anche Bittante, la Salernitana a quasi tre settimane dall’inizio del mercato invernale si ritroverebbe con un pugno di mosche tra le mani. Nessun acquisto, nonostante l’estrema necessità di rinforzarsi e con le altre compagini cadette che si stanno rifacendo il look in vista del ritorno in campo nel prossimo week end. A questo punto non è da escludere che la Salernitana possa tornare alla carica con il Sassuolo per Gazzola. E le cose non vanno meglio per le altre trattative intavolate nei giorni scorsi. Il portiere Gomis è sempre in bilico tra Cesena e Salerno, mentre sul difensore Blanchard stanno tornando forte alcuni clubs di B che intendono superare la Salernitana, finora l’unica concretamente interessata all’acquisto del centrale del Carpi. Per quest’ultima trattativa probabilmente la società granata sta aspettando di piazzare prima Raffaele Schiavi, ma anche per la sua cessione non si vedono grossi spiragli. Ieri il Trapani, società interessata al difensore di Cava, ha ingaggiato in prestito dalla Fiorentina Bagadur (altro potenziale obiettivo dei granata) sistemando definitivamente la retroguardia. Restano per Schiavi le opzioni Ascoli e Parma. Ieri nel frattempo è stata finalmente definitia la cessione in prestito, ma con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie B, di Giuseppe Caccavallo al Venezia di Pippo Inzaghi. Un matrimonio che si consuma sei mesi dopo proprio per la volontà dell’esterno ex Paganese di ritentare la fortuna in cadetteria con la casacca granata. Un tentativo, purtroppo per lui, vano. Con quella di Caccavallo salgono a tre le cessioni ufficiali della Salernitana (le prime due sono state quelle di Laverone all’Avellino e di Franco al Livorno) ma la rosa di nomi da piazzare rimane ancora ampia. Il primo a partire, soprattutto dopo il gestaccio rivolto ai tifosi al Volpe sabato scorso, dovrebbe essere Joao Silva. Per lui si è fatto avanti il Catanzaro, ma anche in questo caso il portoghese, che vorrebbe conservare la cadetteria, nicchia. Vanno sistemati anche Cenaj e Liverani, per i quali si è mossa la Reggina. Non è da escludere una cessione al club amaranto a parziale contropartita nell’affare per l’ingaggio del talentuoso centrocampista calabrese De Francesco. Chi vede assottigliarsi sempre più la lista già molto corta di pretendenti è Ronaldo, per il quale a parte la Pro Vercelli non si è mosso quasi nessuno. La sua permanenza a Salerno potrebbe essere inevitabile, a meno che per il brasiliano non si riesca a trovare una sistemazione all’estero. Capitolo Donnarumma. Ieri il Bari si è rifatto sotto, offrendo alla Salernitana i cartellini del mediano Romizi e dell’esterno Furlan in cambio di quello del bomber di Torre Annunziata. Un altro tentativo dopo quello di qualche giorno fa in cui i pugliesi offrivano De Luca. Il risultato, almeno per ora, è stato il medesimo, con Lotito che ha detto no. Per Donnarumma il patron chiede non meno di un milione di euro in contanti sull’unghia, prendere o lasciare. Per quanto concerne i possibili arrivi, sono quasi in dirittura d’arrivo quelli di Minala e Filippini, rispettivamente centrocampista e terzino sinistro, entrambi under, entrambi della Lazio, entrambi reduci da sei mesi di inattività. Basteranno questi due arrivi per sbloccare il mercato della Salernitana?

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