Salernitana-Benevento, il duello delle coppie del gol

Scritto da , 7 febbraio 2015

di Marco De Martino

SALERNO. Si dice che nel calcio chi subisce il minor numero di gol è destinato a vincere il campionato. Assioma giusto, ma che deve essere necessariamente accompagnato da un altro altrettanto importante: la squadra che ha la coppia gol più prolifica alla fine la spunta sempre. E’ accaduto, ad esempio, lo scorso anno, quando Frosinone e Perugia, grazie rispettivamente a Ciofani-Curiale ed Eusepi-Mazzeo, conquistarono la promozione in serie B. Sta accadendo quest’anno, con il Benevento capolista che, finora, possiede la coppia gol più prolifica del girone C della Lega Pro. Eusepi con 12 centri (4 su rigore) e Marotta con 8 fanno in totale la bellezza di 20 gol. Un bottino che ha contribuito in maniera fondamentale a portare in vetta i sanniti. Alle spalle del tandem offensivo giallorosso c’è quello granata composto da Calil, anch’egli a quota 12 segnature (con 3 rigori), e da Negro il quale, nonostante abbia giocato relativamente poco, ha siglato 4 reti. In tutto 16 reti, 4 in meno del Benevento ed una in più della coppie di attaccanti di tre compagini pugliesi. Quella del Lecce, Moscardelli (11 gol con 1 rigore) e Doumbia (4 gol), quella del sorprendente Foggia, formata da Iemmello (8 reti senza rigori) e da Cavallaro (7 gol con 4 penalty) e quella del prolifico Martina che può contare sulla vena dell’ex granata Montalto (8 reti con 3 rigori) e sulla verve di Arcidiacono (7 gol con 3 rigori). Ancora un gradino più in basso ci sono la Juve Stabia (Di Carmine 8, Ripa 6) ed il Matera (Iannini e Madonia entrambi a 7), mentre delle compagini di testa è la Casertana ad avere la peggiore coppia gol (con 10 marcature totali) a dire la verità anche piuttosto atipica visto che Bianco, a quota 5 reti come Diakite, di professione fa il difensore e non l’attaccante. La Salernitana dunque ha bisogno non solo delle reti di Negro, ma anche e soprattutto degli altri attaccanti in rosa. Finora infatti sono mancati i contributi di Mendicino e Gabionetta, fermi a quota 3. Dopo un avvio di stagione promettente, entrambi hanno segnato il passo, soprattutto a causa dei tanti infortuni che li hanno falcidiati. Ora, con la fase discendente della stagione che è appena cominciata e con la conclusione del mercato che ha finalmente messo a tacere le voci su presunti addii e possibili arrivi, la società, Menichini e la stessa tifoseria si aspettano qualcosa in più da loro. E naturalmente che Calil continui ad andare a segno con la continuità di questi primi sei mesi di campionato.

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