Salernitana bella e concreta, Melfi espugnata

Scritto da , 14 febbraio 2015

di Marco De Martino

MELFI. La Salernitana, grazie ad un uno due micidiale firmato Negro-Trevisan a metà del primo tempo, vince a Melfi e mette pressione al Benevento, impegnato tra pochi istanti sul campo del Martina. I granata forniscono una delle migliori prestazioni in trasferta, confermandosi in ripresa sia tattica, che psicologica che fisica.

Dopo 20’ di noia la Salernitana viene svegliata da Negro. L’ex attaccante della Nocerina prende palla sulla trequarti, salta un avversario, converge, finta il tiro di destro portandosi la palla sul sinistro e scaglia una bordata verso la porta del Melfi che s’insacca alle spalle di Perina. Un eurogol fondamentale che mette in discesa la gara per i granata. Al 24’ la Salernitana però assesta subito un altro colpo al Melfi, raddoppiando grazie ad un colpo di testa di Trevisan che sfrutta una torre di Lanzaro sugli sviluppi di un corner. Il Melfi tenta una reazione rabbiosa e dopo un minuto è Falomi a sfiorare il palo con un piatto destro a due passi da Gori. La Salernitana torna in totale controllo del match, abbassando i ritmi e tenendo palla. Ci prova al 39’ Pestrin con un bolide dai 25 metri, ma Perina risponde al capitano della Salernitana deviando in corner in maniera plastica. Il Melfi è però sempre vivo ed al 42’ coglie un palo con Agnello con un tiro mancino dalla distanza leggermente ma provvidenzialmente deviato da Gori.

Il Melfi in avvio di ripresa tenta il tutto per tutto per riaprire la partita. Ci prova direttamente dal calcio d’angolo Tortori, ma Gori devia proprio sulla linea di porta tra le proteste dei calciatori di casa. La Salernitana prova di tanto in tanto a rendersi pericolosa. Lo fa al 52’, quando Nalini ruba palla a Guerriera, crossa per l’accorrente Mendicino che di testa manda alto. Quattro minuti dopo ancora l’attaccante fallisce il tris quando, a tu per tu con Perina, scarica di sinistro tra i piedi del portiere lucano.  Trenta secondi dopo è Nalini a sfiorare l’incrocio con un esterno destro dopo il servizio di Mendicino. Negro si fa male ed al suo posto Menichini fa entrare Gabionetta. Il tecnico decide di risparmiare Pestrin, diffidato, inserendo al posto del capitano il rientrante Bovo. La gara a poco a poco si spegne. C’è giusto il tempo per ammirare l’esordio in granata dell’attaccante rumeno Cristea prima del triplice fischio finale che consegna altri tre punti pesantissimi alla Salernitana.

MELFI-SALERNITANA 0-2

MELFI (4-3-1-2): Perina; Guerriera, Di Filippo, Colella, Di Mercurio; Fella (61’ Cicerelli), Agnello, Tundo (81’ Luparini); Tortori; Falomi (85’ Nappello), Caturano. In panchina: Gagliardini, Annoni, Dermaku, Giacomarro. All.: Bitetto.

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Colombo, Lanzaro, Trevisan, Bocchetti; Moro, Pestrin (61’ Bovo), Favasuli; Nalini, Mendicino (85’ Cristea), Negro (59’ Gabionetta). In panchina: Russo, Tuia, Franco, Perrulli. All.: Menichini

ARBITRO: Pelagatti (Arezzo)

MARCATORI: 20’ Negro, 24’ Trevisan

NOTE: Spettatori circa duemila, di cui 800 provenienti da Salerno. Ammoniti Di Mercurio, Caturano, Lanzaro, Gabionetta. Recuperi 1’ e 6’

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