Salernitana, altro ko: L’Aquila espugna l’Arechi

Scritto da , 6 ottobre 2013

di Marco De Martino

 

SALERNO. La Salernitana fallisce l’esame di maturità, come l’aveva definito Sanderra alla vigilia, ed esce sconfitta dalla gara con L’Aquila. Durissima, a fine partita, la contestazione dei tifosi nei confronti del tecnico la cui panchina comincia a scricchiolare. Eppure la partita era iniziata positivamente per i granata. Infatti la Salernitana è subito arrembante nei primi minuti. All’8’ gran botta di Guazzo dal limite dell’area che impegna severamente Testa. Cinque minuti più tardi l’ex Carcione alleggerisce la pressione granata con una bella punizione che termina alta di poco. Il ritmo si abbassa ma la Salernitana al 22’ va ancora vicinissima al vantaggio: palla recuperata da Volpe e servita a Gustavo che appena entrato in area lascia partire un diagonale che sibila alla sinistra di Testa e termina fuori. L’occasione migliore per sbloccare il match però capita sulla testa di De Sousa. L’ex laziale, al 25’, viene imbeccato alla perfezione da un cross di Frediani dalla sinistra ma, tutto solo in area, manda alto. Al 36’ Iannarilli compie un autentico miracolo volando all’incrocio dei pali per sventare un bolide di controbalzo di Dallamano. Dopo sessanta secondi Gustavo ruba palla a Carcione e prova un tiro dal limite di sinistro, ma Testa respinge ancora in corner. Dopo queste due fiammate la partita si spegne di nuovo e le due squadre vanno al riposo sul risultato ad occhiali. Nella ripresa pronti via ed è ancora Gustavo, dopo una bella combinazione Ginestra-Guazzo, a impegnare severamente Testa. Poco dopo ci prova Montervino ma la sua conclusione dal limite finisce alta. Poi per diversi minuti regna la confusione, anche perché la Salernitana è troppo statica mentre L’Aquila resta compatto ed ordinato nella sua metà campo in attesa della ripartenza giusta. Al 65’ Sanderra decide di cambiare: dentro Ricci per uno spento Ginestra e ritorno al 4-3-3. al 71’ la Salernitana fa la frittata: punizione tagliata di Carcione, Iannarilli esce in maniera scellerata, respingendo la palla sui piedi di Del Pinto. Siniscalchi prova a salvare in extremis la palla destinata in rete ma la calcia in fondo al sacco. E’ l’1-0 per L’Aquila. Sanderra tenta il tutto per tutto: dentro Mendicino al posto di Montervino e passaggio al 4-2-4. All’86’ doppia occasione per pareggiare fallita dai granata prima con Volpe (tiro respinto in corner) e poi con Guazzo (gran parata di testa). Il finale è caratterizzato dallo sterile assedio della Salernitana. Finisce tra i fischi dell’Arechi, espugnato per la seconda volta in due anni da L’Aquila. Per la Salernitana, al secondo ko interno di fila, e soprattutto per Sanderra si apre ufficialmente la crisi.

 

SALERNITANA – L’AQUILA   0-1

SALERNITANA (4-3-1-2): Iannarilli; Luciani, Tuia, Siniscalchi, Piva; Montervino (75’ Mendicino), Esposito,Volpe; Gustavo; Ginestra (65’ Ricci), Guazzo. A disp.: Berardi, Rizzi, Sbraga, Molinari, Capua. All. S. Sanderra

L’AQUILA (4-3-3): Testa; Scrugli (57’ Gizzi), Zaffagnini, Pomante, Dallamano; Corapi, Carcione (76’ Triarico), Del Pinto; Ciciretti (70’ Ciotola), De Sousa, Frediani. A disp.: Addario, Di Maio, Ferrante, Infantino. All. G. Pagliari

ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo.

MARCATORI: 71’ autogol Siniscalchi

NOTE: Spettatori 7404 (quota abbonati 4730) di cui circa un centinaio provenienti da L’Aquila. Ammoniti Del Pinto, Guazzo, Piva. Calci d’angolo 8-2 per la Salernitana. Recuperi 0’ e 4’.

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