Salernitana alle 12.30: la rabbia dei tifosi

Scritto da , 5 dicembre 2013

di Marco De Martino

Un lunch match che è andato di traverso a tanti. Alla Salernitana, alla tifoseria, ai commercianti. La decisione, assunta dal Prefetto di Salerno Annamaria Pantalone e successivamente avallata dalla Lega Pro, di anticipare di due ore il fischio d’inizio di Salernitana-Prato per permettere agli autobus di turisti di non interferire con il traffico veicolare causato dalla partita, ha scatenato un vero e proprio vespaio di polemiche. Ad essere colpita duramente è in primis la tifoseria granata. Tantissimi sostenitori infatti non potranno recarsi all’Arechi, nonostante abbiano acquistato già il biglietto oppure siano in possesso dell’abbonamento, perchè impegnati nelle loro attività commerciali. Alle 12,30 tutti i negozi saranno infatti ancora aperti e l’unica alternativa alla rinuncia alla partita sarebbe la chiusura anticipata dell’esercizio. Una ipotesi che causerebbe loro indubbi danni economici. Ad essere colpita è anche la Salernitana. La società granata ha ricevuto la comunicazione ufficiale dell’anticipo dell’orario soltanto ieri mattina. Qualche spiffero era giunto, ma soltanto in sede a Salerno. A Roma non sapevano niente fino a mercoledì sera, quando qualche funzionario di via Allende ha informato i vertici societari granata che stava circolando con insistenza questa voce. Una voce che ha poi ricevuto il crisma dell’ufficialità soltanto qualche ora più tardi. Naturalmente Lotito e Mezzaroma non sono rimasti contenti per questa decisione ma, essendo sempre stati filoistituzionali, l’hanno accettata senza sollevare alcuna polemica. La società ha anzi predisposto in fretta e furia il rimborso dei biglietti, che restano comunque validi, ai tifosi che lo richiederanno. Sarà possibile farlo entro e non oltre le 19 di sabato. La Salernitana sarà inoltre costretta a giocare in anticipo anche le prossime gare casalinghe da cui a quando verranno spente le Luci d’Artista, ovvero a fine gennaio. Grazie alla sosta natalizia ed al turno di riposo che i granata osserveranno alla seconda giornata di ritorno, il disagio è però ridotto a sole due partite: contro la Paganese (sempre che il derby si giochi all’Arechi…) il prossimo 22 dicembre e contro il Gubbio il 19 gennaio si giocherà, dunque, all’ora di pranzo. Poi si tornerà al format abituale. Sempre che qualcuno non s’inventi qualcos’altro per tenere lontano i tifosi dallo stadio…

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