Salernitana, allarme Coda: Bollini torchia il gruppo

Scritto da , 14 Dicembre 2016
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di Marco De Martino

SALERNO. E’ allarme Massimo Coda. Il centravanti, protagonista della vittoria di Frosinone dove ha firmato la doppietta decisiva e uomo copertina di una Salernitana in lenta risalita, ieri è stato costretto a marcare visita per un problema al ginocchio. Un guaio all’articolazione che ha consigliato staff tecnico e medico di tenere precauzionalmente a riposo il centravanti nativo di Cava de’ Tirreni. L’assenza di Coda nel match di sabato prossimo all’Arechi contro il Carpi sarebbe una tegola pesante per Alberto Bollini, soprattutto perché il bomber è tra gli uomini più in forma del gruppo. Dalla Salernitana però trapela un certo ottimismo e la sensazione è che, salvo malaugurati imprevisti, l’attaccante sarà regolarmente al centro dell’attacco contro gli emiliani. Chi mancherà di sicuro è il difensore brasiliano Luiz Felipe, anche ieri a riposo e che farà compagnia al lungodegente Odjer in infermeria ancora per un po’. Rientrerà, e lo farà dalla porta principale dell’undici titolare, Raffaele Schiavi, che ha finalmente recuperato completamente dall’infortunio che gli ha fatto saltare la doppia trasferta di Bari e Frosinone e che prenderà il posto dello squalificato Tuia al centro della difesa accanto a Bernardini. Per il resto la formazione anti Carpi dovrebbe ricalcare quella che ha compiuto l’impresa al Matusa. La difesa sarà completata da Terracciano tra i pali e da Perico e Vitale sugli esterni. A centrocampo, in regia, Ronaldo sembra aver conquistato la fiducia di Bollini, così come Busellato nel ruolo di interno destro. Dalla parte opposta, dopo la buona prova di Frosinone, Zito sembra aver scalzato nelle gerarchie Della Rocca. La sensazione però è che Bollini deciderà chi mandare in campo solo alla vigilia del match. Già deciso il trio offensivo, con Improta e Rosina che saranno confermati accanto a -si spera- Massimo Coda. Niente da fare ancora una volta dunque per Donnarumma e Caccavallo, costretti ancora una volta a partire dalla panchina. Bollini nel frattempo ha intensificato il lavoro: ieri doppia seduta per la Salernitana, sempre al Mary Rosy. Il tecnico lombardo, dopo un lavoro atletico su resistenza e velocità, ha fatto sostenere alla squadra esercitazioni tattiche sia offensive che difensive, improntate soprattutto sulle situazioni da palle inattive. I calci da fermo, come dimostrato a Bari e Frosinone dove tre gol su tre subiti sono nati da punizioni o corner, restano il tallone d’achille della Salernitana e Bollini sta cercando così di rimediare. Oggi si replica, sempre al Mary Rosy, ma con una sola seduta prevista di mattina con inizio alle 10,30.

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