Salernitana al fianco della Smaile

Scritto da , 11 maggio 2013

“Dobbiamo vivere questa serata con allegria e con la voglia di donare amore, i veri guai della vita sono questi, ma se ci approcciamo con l’animo affranto non saremo di nessuno aiuto ad una famiglia che ha bisogno di essere sostenuta ed incoraggiata e che ci sta dando un grandissimo esempio di vita in nome del sentimento nutrito nei confronti di un figlio”. Con queste toccanti parole è stata aperta ieri sera la manifestazione intitolata “Note…di Solidarietà”, spettacolo nato con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare all’Associazione “Smaile”, Onlus che si occupa della lotta all’atrofia muscolo spinale, terribile malattia che colpisce soprattutto bambini sin dai primi mesi di nascita La serata, organizzata, tra gli altri, dal dottore Gianluca Francese e condotta dalla coppia Novella-Di Giorgio, è iniziata con la proiezione di un commovente video che raffigurava alcuni momenti della giornata di Christian, bambino di Serre affetto da questo male sin dall’età di 8 mesi seguito quotidianamente dalla sua straordinaria famiglia; “chi soffre di SMA perde in breve tempo l’utilizzo degli arti, basta un piccolo raffreddore o un colpo di tosse per poter creare ulteriori problemi di salute all’ammalato” si spiega nel video, mentre sullo sfondo risalta l’immagine di un bambino impossibilitato a parlare, ma capace di comunicare con attraverso lo sguardo. 

Oltre agli spettacoli di musica e danza ed agli interventi di alcuni esperti del settore, c’è stato anche un momento dedicato alla comicità, in linea con lo spirito di una serata atta a sensibilizzare la città su una tematica così importante e delicata, ma allo stesso tempo di far vivere l’evento con il sorriso sulle labbra e con la voglia di sperare in un futuro migliore per Christian e per tutti coloro affetti da questa grave malattia. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del comico napoletano Angelo Di Gennaro, che ha raccontato un simpatico aneddoto sulla Salernitana: “Come sapete sono di Napoli, ma è come se fossi un salernitano d’adozione. Ai tempi d’oro della Salernitana, con gente come Di Vaio ed altri che ancora oggi giocano in A, i calciatori mi promisero che, in caso di gol, avrebbero esultato sotto la tribuna. Dopo la rete del vantaggio, in effetti, vennero tutti a gioire verso di me ed io mandai dei baci in segno di gioia, esultanza e riconoscenza, scena immortalata da tantissime telecamere e macchine fotografiche napoletane. Il giorno dopo, a Napoli, non si parlava d’altro e tutti mi prendevano in giro”. Grazie al lavoro del direttore sportivo Mariotto (che ha collaborato attivamente alla buona riuscita dell’iniziativa), era presente una folta delegazione dell’U.S.Salernitana capeggiata dal team manager Riccardo Ronca e dai calciatori Guazzo, Iannarilli, Mancini e Rinaldi. A nome della società ha parlato il dottore Italo Leo: “Siamo onorati di essere qua, a titolo personale ed anche a nome della Salernitana assicuro il massimo impegno affinché possa nascere una bella collaborazione con l’associazione”. Un ringraziamento particolare è stato tributato al Centro di Coordinamento Salernitana Clubs che,a conferma dell’encomiabile e costante impegno nel sociale, fu promotore di una raccolta firme nei pressi della tribuna in occasione della partita tra i granata e l’Hinterreggio. 

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