Salernitana a Trapani a caccia del primo blitz esterno

Scritto da , 27 febbraio 2016

SALERNO. Inizia il dopo Gabionetta, ufficialmente trasfeito in Cina,  con la difficile trasferta di Trapani. L'ormai ex calciatore granata che non ha lasciato tanti rimpianti visto che ha trovato un ingaggio faraonico in cina rappresenta il passato. Il futuro inizia dopo la buona prova offerta contro il Crotone contro i siciliani reduci da una vittoria esterna in una invidiabile posizione di classifica. Il tecnico Cosmi, uno che non vuole perdere neppure in allenamento, tiene molto a fare risultato al cospetto del pubblico amico contro la squadra di Menichini che deve  solo dare continuità ai risultati visto che non  è mai accaduto nel girone di ritorno. Fuori casa soprattutto perché la voce vittorie esterne è rimasta quella dell'inizio stagione vale a dire 0 che rappresenta una sorte di tallone di Achille. Dunque se la fase discendente della stagione è iniziata come quella ascendente vuol dire che i problemi ci sono e restano. A meno che proprio dal comunale siciliano oggi pomeriggio non arrivi quella notizia che tutti i tifosi si aspettano vale a dire una bella prestazione con la sospirata prima vittoria esterna che potrebbe davvero rilanciare una squadra che ha bisogno ora di tranquillità ed anche di bruciare le tappe per risalire la china. D'altro canto le tre partite ravvicinate contro Trapani oggi, entella martedì sera sll'arechi e trasferta il lunedì successivo a Cesena sono una ditte di spartiacque che con un pieno magari di punti potrebbero ridate smalto e concretezza all'interno ambiente dopo tante vicissitudini negative. Leonardo Menichini è un toscano duro, di quelli che credono nel loro lavoro e si lanciano con determinazione anche in situazioni davvero difficili. Ed in questo momento le difficoltà ci sono, esistono eccome visto che il baratro e li ma la spinta e la voglia di abbandonare il bruttissimo penultimo posto in classifica faranno ne siamo certi moltiplicare le forze ad una squadra che va detto non è assolutamente da buttare ma cerca con tutte le forze di esorcizzare il periodo no lontano dalle mura amiche. Bisogna anche dire che si vuole anche cancellare dalla mente la gara di andata vinta dal Trapani solo con tanta fortuna è con un gol del salernitano Citro arrivato dopo un clamoroso infortunio del portiere granata. Oggi il tecnico di Ponsacco rilancerà il 4-4-2 un modulo a lui gradito visto che anche contro i calabresi domenica ha dato buoni frutti. Finalmente finiranno gli equivoci tattici che la presenza di Gabionetta portava e di potrà contare di coda e donna rumena in fase offensiva. Ed a proposito di quest'ultimo siamo convinti che se fosse stato in campo molto di più qualche punticino in classifica la squadra lo avrebbe ottenuto. È vero che non abbiamo le riprove ma confrontando anche certe situazioni creatasi dall'inizio della stagione la nostra puntualizzazione ha senza dubbio un certo fondamento. Ma è acqua passata che va rimossa e si deve continuare così senza voltarsi indietro. Dunque modulo da confermare oggi con Strakosha al posto di Terracciano tra i pali e difesa  molto duttile che cercherà di non prendere gol come è accaduto nelle ultime tre prestazioni. Con Odjer recuperato a centrocampo ci si avvarrà di Oikoimodis e gatto sulle ali e moro pensante a centrocampo ancora fuori Zito in panchina ma pronto a subentrare se la gara lo richiederà per il resto tutto come domenica scorsa in panchina ed anche con la speranza di tornare dalla lunghissima trasferta siciliana con la consapevolezza che la Salernitana ha voglia di lottare  e riemergere per dare una grande soddisfazione ad una tifoseria che non smetterà mai di credere in una salvezza che queste ultime 15 gare di campionato deve sancire. 

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