Salernitana, a Novara c’è la prova del nove

Scritto da , 24 ottobre 2017

SALERNO – La Salernitana ha subito l’occasione di ripartire. Questa sera a Novara, contro un undici reduce da un exploit inatteso –la vittoria esterna sul campo del Palermo imbattuto- i granata proveranno a riprendersi i punti persi sabato scorso all’Arechi con il Frosinone. Contro i piemontesi sarà una vera e propria prova del nove per la Salernitana la quale, dopo l’impresa nel derby e la mezza delusione con i ciociari, continua a rimanere un’opera incompiuta. I sette pareggi nelle dieci gare disputate finora ne sono la testimonianza diretta. Non sarebbe male –per stessa ammissione di Bollini- rischiare qualcosa in più per cercare di strappare i tre punti. La differenza, in un torneo mediocre come quello attuale, sta nella capacità di inanellare una striscia di vittoria consecutive che possa elevare lo status in classifica. Il calendario per la Salernitana è sì difficile ma anche potenzialmente molto interessante. I granata affronteranno compagini toste ma potranno far valere il fattore campo contro Empoli e Bari. Stasera però c’è da superare il tabù “Piola”, un terreno di gioco –quello piemontese- da sempre avaro di soddisfazioni. Una riuscì a regalarla, due anni fa, Gatto con la zampata che valse al 94’ un punto preziosissimo. E proprio l’ex Ascoli potrebbe essere una delle novità di formazione previste da Bollini. Rimarrà intatta la difesa, con Mantovani, Schiavi e Bernardini posti ancora a protezione di Radunovic. Cambierà la composizione del centrocampo, con Pucino che potrebbe scalzare Kiyine a destra e con Minala e Ricci che potrebbero tornare a fungere da barriera frangiflutti al posto di Odjer e di Signorelli. A sinistra sarà confermato Vitale, vista anche l’indisponibilità di Zito, rimasto a Salerno insieme agli altri acciaccati Rodriguez, Tuia e Perico. In avanti Sprocati è l’unico intoccabile. Bocalon e Rosina, infatti, dopo la deludente prova di sabato, potrebbero tornare in panchina a tutto vantaggio dello scalpitante Alessandro Rossi e di uno tra Cicerelli e, come detto, Gatto.

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