Ruggi, tangenti per far partorire. Blitz dei carabinieri

Scritto da , 21 giugno 2016

Liste di attesa, documenti inerenti la sala operatoria, gli interventi effettuati, il personale medico, infermieristico, ausiliare, organizzazione del lavoro del reparto ed altro ancora. Ieri mattina i carabinieri del Nas (nucleo antisofisticazione) agli ordini del capitano Gianfranco Di Sario, hanno acquisito dal reparto di ginecologia del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” tutti i documenti necessari ad effettuare un esame dell’organizzazione del lavoro, degli accessi, degli interventi nel reparto dall’inizio dell’anno fino a ieri. L’acquisizione è stata disposta dal sostituto procuratore Elena Guarino che sta indagando sul decesso di Palmira Casanova, la 52enne di Atrani, deceduta per presunto perforamento dell’intestino, i cui “reperti chirurgici” sono stati smarriti. La donna era stata ricoverata per un banale intervento ginecologico ma dopo essere stata dimessa più volte fece ricorso ai medici del Ruggi e non solo per dei dolori all’addome. Quando ci si rese conto che la paziente aveva una peritonite era tardi. La 52enne spirò mentre era in sala operatoria. A chiedere che venisse fatta piena luce sul decesso furono i familiari. I carabinieri del Nas sono giunti presso il reparto nella mattinata di ieri per poi andare via con una cospicua documentazione nel tardo pomeriggio. Ora tutti i documento acquisiti, a partire già da questa mattina, saranno attentamente visionati al fine di verificare l’andamento e la gestione del reparto e le modalità di accesso dei pazienti. Il provvedimento di acquisizione della documentazione inerente l’intera gestione e organizzazione del reparto di ginecologia da parte del magistrato è arrivato dopo l’audizione di alcuni camici bianchi. Dunque, l’inchiesta sulla morte di Palmira Casanova è solo il punto di partenza di un’attività investigativa ben più ampia che per ora è solo all’inizio e che per il momento riguarda l’anno in corso, ma nelle prossime settimane potrebbero essere prese in considerazione anche la documentazione di anni precedenti. Si sta verificando, tra le altre cose, anche in che modo viene scorsa la lista di attesa. Per il momento sull’inchiesta e su cosa gli investigatori hanno focalizzato l’attenzione resta avvolto dal riserbo totale. Non è certamente da escludere che già nelle prossime ore potrebbero esservi sviluppi in merito all’inchiesta attualmente in pieno corso.

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