Ruggi, Saponiero reintegrato dal Riesame

Scritto da , 16 aprile 2016
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La Corte dei Conti acquisisce gli atti dell’inchiesta sulle presunte mazzete intascate da medici e infermieri del ‘Ruggi’ di Salerno per dribblare le liste d’attesa.

La magistratura contabile partenopea ha chiesto, e già ottenuto, l’intera documentazione della delicata indagine ribattezzata ‘Aragon’ che ha visto, al momento, finire ai domiciliari  due neurochirurghi: il primario dell’omonimo reparto del ‘Ruggi’, Luciano Brigante, il collega pisano Gaetano Liberti, la caposala dell’ospedale Annarita Iannicelli. Tutti accusati di concussione. Sospeso dalle attività per nove mesi invece Renato Saponiero, capo dipartimento di Neuroscienze.

Lo spettro della procura contabile aleggiava da tempo ed ora si è palesato volendo fare luce sul presunto scandalo delle mazzette intascate per saltare le lunghe liste d’attesa.

La situazione ora si complica. I coinvolti nell’inchiesta potrebbero,molto presto, essere chiamati a rispondere (se accertato) del ‘buco’ provocato alle casse all’azienda ospedaliera universitaria ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’ a causa delle liste falsate.

Responsabilità che, a vario titolo e ruolo, coinvolgerebbero anche quanti non sono destinatari di provvedimenti. Lo stesso luminare giapponese, Takanori Fukushima, indagato (non concesso l’arresto richiesto), se mai dovesse accertarsi il danno erariale potrebbe essere chiamato a sborsare soldi.

Intanto, proseguono le indagini dei carabinieri del comando provinciale che seguono i ‘flussi economici’ soprattutto all’estero. Fuori dai confini italiani, infatti, ci sono quelle Fondazioni, gli Istituti di Ricerca che fanno riferimento al professore giapponese e che, come appurato dalla magistratura, hanno ricevuto soldi. Assegni sinonimo di ‘contributi’ staccati da molti pazienti sottoposti poi a interventi, sia a Pisa che a Salerno.

Le due Procure lavorano, in silenzio e costantemente. Non mancheranno colpi di scena.

Intanto il Riesame si è espresso sulle richieste di scacerazione. Gaetano LIberti, l’allievo pisano di Fukushima, resta ai domiciliari; Renato Saponiero, capo dipartimento di neuroscienze,sospeso dal’attività per nove mesi, è stato reintegrato. Ovviamente non ricoprirà lo stesso ruolo.

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