Ruggi: Pasquino impugna la proroga della Lenzi

Scritto da , 3 maggio 2013

Raimondo Pasquino ci riprova ed impugna il decreto di proroga per il manager del “Ruggi d’Aragona” Elvira Lenzi. Il braccio di ferro tra Università di Salerno e Regione Campania prosegue. Ora più che mai che c’è il riconoscimento ufficiale dell’azienda universitaria ospedaliera e la conseguente decadenza del management della struttura di via San Leonardo. In particolare, il rettore non vorrebbe aspettare fino al 4 giugno (termine previsto dalla proroga firmata da Stefano Caldoro) per vedere nominato il nuovo staff dirigenziale dell’importante struttura ospedaliera di Salerno. Così ha impugnato l’atto e il Tar di Salerno ieri ha accolto parzialmente la richiesta di Pasquino. Il Tribunale amministrativo di Salerno, in particolare, con proprio decreto ha, infatti, riconosciuto il «danno grave ed irreparabile» nel caso in cui prosegua la situazione di incertezza. Così tempo dieci giorni (secondo il dispositivo) le parti dovranno trovare una intesa. Allo scadere, l’atto impugnato, ossia il decreto del commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario numero 31/2013 con cui è stata disposta la proroga dell’incarico del direttore generale decaduto, sarà inefficace. Dunque, tempi ristretti per Caldoro che dovrà ora sciogliere la riserva e costituire la nuova guida dell’azienda ospedaliera universitaria, agganciata, naturalmente, alla Facoltà di Medicina dell’Ateneo salernitano. La linea Pasquino per ora passa e la battaglia partita fin dalla nomina di Elvira Lenzi, pare sia arrivata alle battute finali. Appare ormai scontato che la Lenzi andrà via tra non molto, così come, almeno secondo le indicazioni dello stesso rettore, non ci sarà nessun commissariamento del “Ruggi d’Aragona”. Sui possibili papabili alla poltrona di manager dell’ormai prestigiosa azienda ospedaliera nulla di certo. Ci sono i soliti nomi che dovranno ora passare al vaglio dei partiti di maggioranza di governo regionale. Si tratta pur sempre di una nomina di carattere politico che rientra a pieno titolo all’interno dello scacchiere politico e partitico. Tra l’altro, accanto al numero uno del Ruggi, ci sono da nominare anche i direttori amministrativi e sanitari. In dieci giorni la partita si dovrebbe chiudere, anche se il Tar ha già fissato anche la trattazione in camera di consiglio del ricorso il 6 giugno prossimo.

 

Pagano, dopo la direzione sanitaria ecco l’altro incarico. Per Federico Pagano è arrivato l’altro incarico. Nessuno strappo, dunque, con la dirigenza dell’Azienda sanitaria locale di via Nizza. Infatti, l’ex direttore sanitario resterà lì ma con una nuova veste: coordinatore tecnico delle attività sanitarie. La delibera è già ufficiale e Pagano non ha dovuto fare neppure il trasloco. Sarà ancora al fianco di Squillante ma si occuperà di coordinare le attività dell’azienda al fine di renderle più efficaci. Più specificatamente, secondo alcuni (l’atto in verità non descrive il lavoro che Pagano dovrà svolgere), l’ex manager (prima Udeur, poi Udc, poi Pdl ed infine Fratelli d’Italia), si occuperà soprattutto della rete ospedaliera dall’azienda sanitaria locale, partendo, con molta probabilità, dall’ospedale di Agropoli per poi passare al vaglio le altre strutture.

 

 

3 maggio 2013

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