Roberto Celano: «Il mio primo atto? Abbasso le tasse»

Scritto da , 3 giugno 2016

Roberto Celano, candidato di “opposizione”, che abbraccia due liste di centrodestra e due civiche: Forza Italia, Rivoluzione cristiana, Attiva Salerno e Roberto Celano sindaco. Pochi giorni e si chiude la campagna elettorale, un bilancio di quest’ultimo mese «Ho riscontrato un crescente entusiasmo attorno al sogno di città che abbiamo rappresentato ai salernitani. Vogliamo dare finalmente una identità alla città. Salerno sarà la capitale del Mediterraneo del turismo fieristico congressuale partendo dalla valorizzazione della sua storia e della sua cultura a partire dalla scuola medica salernitana e dal Giardino della Minerva. Sarà necessario realizzare infrastrutture per questo ed in particolare un moderno polo fieristico, oltre ad attrezzature turistiche che richiamino il mare. Pensiamo ad un museo del mare e ad un acquario in progetto di finanza». Se eletto quale sarà il programma dei primi 100 giorni? «Trasporto pubblico gratuito dalle 7 alle 9 per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico locale e disincentivare l’utilizzo degli autoveicoli. Riduzione della pressione tributaria. Esenzione dal pagamento della Tosap sulle impalcature per la ristrutturazione dei palazzi per favorire la messa in sicurezza degli stessi da parte dei condomini e per dare impulso all’edilizia che deve occuparsi di ristrutturazione e di riqualificazione più che di costruzione di edifici per civile abitazione in una città che ha perso 15 mila abitanti in 10 anni. Istituzione del vigile di quartiere e dislocazione sul territorio di presidi della polizia municipale per il controllo e la sicurezza della città» Un primo atto da compiere che le sta particolarmente a cuore. «Il primo atto sarà una riduzione dei tributi per 7, 5 milioni di euro di cui 4 milioni per tari e 3,5 per addizionale comunale e tributi sulla casa, con introduzione del quoziente familiare e previsione di agevolazioni fiscali per le imprese che assumono giovani salernitani». Immagina già una possibile giunta? «Sarà dato spazio al merito e premiato il consenso ed il radicamento sul territorio tranne qualche eccezione di tecnico» Ultimo appello al voto «Chi vuole la pressione tributaria più alta d’Italia, chi vuole trasporti inesistenti, servizi carenti e spesso assenti e continua a volere una cementificazione selvaggia ed occupazione degli ultimi spazi vergini anche nel centro cittadino (Piazza Mazzini, via Vinciprova e parcheggio Grand Hotel) nonostante il grave calo demografico può votare per loro. Chi vuole dare sviluppo alla città, liberarsi di un sistema oppressivo che controlla e ricatta i nostri giovani, chi vuole creare le condizioni per attrarre investimenti privati in linea col nostro sogno di città non ha alternativa e deve dare la possibilità di provarci ad una classe dirigente capace e nuova nei nomi e nei cognomi».

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