Rivivono i campetti del centro sociale

Inclusione sociale e riqualificazione degli spazi verdi per restituire alla collettività luoghi di aggregazione, ripartono così le attività degli spazi esterni del centro sociale di Pagani. Al via un’importante iniziativa di inclusione sociale: quindici giovani paganesi appartenenti alle fasce deboli, selezionati dai servizi sociali, avranno la possibilità di prendere parte alle attività di basket e pallavolo in maniera del tutto gratuita. L’iniziativa di inclusione sociale è stata fortemente voluta dal consigliere comunale delegato alle politiche sociali, Gaetano Cesarano, che nell’ambito della ripartenza delle attività di pallavolo e basket, presso il campetto del centro sociale, in sinergia con le associazioni sportive “Indomita Pagani” del presidente Tonino Cicalese e il dirigente Carlo Mancino e l’ “Asd Sporting Agro Pagani” del presidente Sara Feccia e del direttore tecnico Giovanni Caso, ha lavorato perché questa ripartenza delle attività del campetto si tramutasse anche in un’opportunità per le fasce più deboli che altrimenti non avrebbero potuto permettersi la retta. In questi mesi l’amministrazione del sindaco Raffaele Maria De Prisco ha lavorato perché riprendessero vita gli spazi verdi cittadini e fossero restituiti alla collettività. Nell’ambito di questa programmazione, si inserisce anche la riqualificazione degli spazi esterni del Centro Sociale di Via De Gasperi, i cui campetti hanno ripreso vita, anche grazie all’impegno delle due associazioni sportive accreditate per le attività al centro sociale, Indomita Pagani e Asd Sporting Agro Pagani, che hanno ripristinato il campetto e curato gli spazi verdi circostanti abbandonati all’incuria ormai da tempo. «Ringrazio le due associazioni sportive che hanno collaborato con l’amministrazione dando un forte supporto per ridare vita agli spazi del campetto del centro sociale e che hanno risposto positivamente alla mia proposta, dando a quindici giovani del territorio la possibilità di poter partecipare alle attività di pallavolo e basket in maniera del tutto gratuita. Non poteva esserci risultato migliore che restituire alla collettività uno spazio di aggregazione, prima abbandonato al degrado, e allo stesso tempo creare un’opportunità di aggregazione per i giovani del nostro territorio meno fortunati. Questa sinergia con tutte le realtà che amano in nostro paese e si impegnano per Pagani ci porterà lontano ed è per me motivo di forte orgoglio».