Ritorna Salerno Porte Aperte

Scritto da , 19 maggio 2016

 

Il 21 e 22 maggio per conoscere il patrimonio artistico salernitano. Ermanno Guerra ha presentato il programma che animerà questo weekend

Di DAVIDE NAIMOLI

Sarà una due giorni alla riscoperta delle bellezze del centro storico con “Salerno Porte Aperte”, sabato e domenica 21 e 22 maggio e anche quest’anno si abbinerà con le scuole cittadine che adotteranno un monumento, infatti gli studenti di diversi istituti scolastici della città di Salerno faranno da Cicerone per strutture come il Museo Diocesano, il Duomo, la Chiesa di Santa Sofia o la Chiesa dell’Annunziata. “Presentiamo con particolare orgoglio l’edizione 2016 di Salerno Porte Aperte/La Scuola adotta un monumento, manifestazione che è diventata una delle più attese e coinvolgenti nel ricco cartellone di eventi culturali”, le parole del Sindaco ff Vincenzo Napoli che guarda alla prospettiva preziosa della virtuosa sinergia con enti ed istituzioni oltre al coinvolgimento delle scuole impegnate nell’animazione delle giornate al termine di un percorso didattico e formativo che vede impegnati con passione studenti, docenti dirigenti scolastici e famiglie. Ermanno Guerra, Assessore alla Cultura, insieme a Gabriella Taddeo direttrice del Museo Città Creativa di Ogliara, ha risaltato il valore dell’iniziativa di Salerno Porte Aperte che concede la possibilità di rendere partecipi e consapevoli della ricchezza del nostro patrimonio artistico: “E’ per antonomasia il momento di conoscenza e di valorizzazione del nostro territorio artistico, esprimendo la vivacità e l’animazione del centro storico da una parte, con i ragazzi che presentano e adottano i vari monumenti della città facendo da giovani ciceroni e dall’altra un’Amministrazione che, nel corso degli anni, ha sempre arricchito questa manifestazione con mostre e spettacoli che hanno reso Salerno Porte Aperte un bel momento per i salernitani e per nostri ospiti”. Oltre Salerno Porte Aperte ci saranno altre iniziative collegate come al Palazzo Fruscione con un’esposizione di manufatti e ceramiche realizzate dai ragazzi della comunità pubblica del Dipartimento di Giustizia minorile e dall’Associazione di Volontariato Humus, una mostra di ceramica, forma, materia e colore nel Museo Città Creativa ad Ogliara o le mostre che si svolgeranno al Palazzo Genovese, “Legni parlanti” di Paolo Cibelli dal 13 al 25 maggio, la Mostra personale di Alice Giacomini dal 13 al 19 giugno, iniziativa culturale a cura dell’Associazione Albatros e la Mostra personale di D’Amato Angelo a cura dell’Associazione Obiettivo arte. Spazio anche ai concerti di primavera, al Duomo nella Sala San Tommaso fino al 30 giugno e i Concerti in Villa Comunale, sabato 21 e domenica 22 maggio alle ore 11 a cura dell’Associazione Ex Allievi Orfanotrofio Umberto I.

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