Rioni collinari senza posta: parte la denuncia in Procura

Nonostante le ferme proteste dello scorso mese di luglio ed agosto, Poste Italiane continua a non recapitare la posta nelle frazioni collinari del comune di Salerno. Il postino che consegna la posta a Rufoli, Sant’Angelo di Ogliara e Sordina, legittimamente ancora in ferie, non è stato per nulla sostituito

– se non sporadicamente – da alcun altro portalettere con la gravissima conseguenza che da circa due mesi non vengono recapitate lettere, cartoline e, soprattutto, fatture e avvisi di pagamento. Solo nelle ultime due settimane è stata recapitata parte della posta e – con grave ritardo – gli avvisi e le fatture di pagamento di alcune utenze. Non pochi cittadini, pertanto, sono stati costretti a recarsi presso gli sportelli di gestori locali di talune forniture (ad es., Salerno Sistemi e Salerno Energia) per pagare – con aggiunta degli interessi di mora – le incolpevoli pendenze.
Restano nell’incertezza altri avvisi di pagamento e la consegna di magazine, periodici e stampa in abbonamento, comunicazioni legali piuttosto che commerciali ed altro materiale inviato per posta. Senza dire di cartoline e lettere private… figurarsi!! Peraltro, lo scorso mese di agosto, materiale del genere è stato rinvenuto gettato sulle colline di Giovi!
V’è da aggiungere che oltre al danno attuale, c’è la beffa di vedersi persino interrotte le forniture non pagate!  
L’UDC di Salerno, nel denunciare nuovamente e pubblicamente l’inqualificabile condotta di Poste Italiane, avvisa che alcuni tra i componenti del Comitato cittadino, saranno a disposizione per quanti vorranno denunciare alla Procura della Repubblica di Salerno quanto accaduto ed ancora accade nonché per richiedere il risarcimento dei danni subiti da quanti sono stati costretti a pagare interessi di mora o, peggio, hanno dovuto sopportare disagi per distacchi di utenze o altro tipo di danno a seguito di mancati avvisi a qualsiasi titolo ovvero per tardiva consegna di beni e materiali.