Rimonta Givova, battuto On Sharing

Scritto da , 12 novembre 2018
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di Redazione Sportiva

GIVOVA SCAFATI 85 ON SHARING SIENA 73 GIVOVA SCAFATI: Tommasini n. e., Goodwin 4, Zaccaro n. e., Romeo 2, Contento 17, Ammannato 18, Rossato 7, Thomas 30, Italiano 1, Esposito n. e., Sgobba 6. ALLENATORE: Lino Lardo. ASS. ALLENATORE: Sergio Luise. ON SHARING SIENA: Poletti 11, Pacher 8, Monnecchi n. e., Morais 28, Lupusor 7, Marino 8, Radonjic, Ranuzzi 3, Del Debbio n. e., Cepic 2, Ceccarelli n. e., Sanguinetti 6. ALLENATORE: Paolo Moretti. ASS. ALLENATORI: Federico Campanella e Filippo Franceschini. ARBITRI: Sergio Noce di latina, AlessandroButtinelli di Cerveteri (Rm), Damiano Capozziello di Brindisi.

SCAFATI – Coach Lino Lardo conserva la propria imbattibilità da allenatore della Givova Scafati. Dopo il successo dell’esordio contro la Benacquista Latina, il risultato positivo è stato confermato anche nella successiva sfida, valevole per la settima giornata del campionato di serie A2 contro On Sharing Siena, nuovamente al PalaMangano, terminata con il punteggio di 85-73. Dopo una partenza a rilento, la truppa scafatese ha tirato fuori le unghie, ha giocato di squadra e, supportata dal calore del pubblico amico, è riuscita a recuperare un importante passivo, mettendo la freccia e conservando la testa della sfida fino alla sirena finale, nonostante la perdurante assenza di Tommasini, ancora infortunato. La Mens Sana, invece, è stata penalizzata dall’assenza di Prandin (infortunato) e dalle palle perse nella seconda parte del match, che hanno agevolato il gioco in transizione dei locali. Il canestro iniziale di Ammannato illude, poi le triple di Poletti e Morais conducono subito la Mens Sana avanti 26 al 3’. La frenesia dei locali non basta ad arrestare l’intensità dei toscani, che trovano canestri importanti anche dall’ex Ranuzzi, da Pacher e dal capitano Marino,
allungando 8-20 al 6’. La difesa a zona mista imbastita da coach Moretti mette in difficoltà i gialloblù, che in attacco mostrano polveri bagnate, mentre in difesa faticano ad arginare la precisione al tiro dalla lunga distanza dei viaggianti (9-23 al 8’). La prima sirena arriva sul punteggio di 13-27 in favore degli ospiti. Aumentando l’intensità difensiva (uomo a tutto campo), la truppa dell’Agro, con Ammannato e Thomas sugli scudi, prova a rosicchiare qualcosa, piazza un minibreak di 9-2 e riduce le distanze (22-29 al 13’). Il PalaMangano alza la voce e trascina la squadra alla risalita, mentre la sfida si infiamma, con Thomas a fare pentole e coperchi: prima impatta 31-31 e poi piazza il centro del sorpasso 33-31 al 16’. E’ un’altra partita e un’altra Givova rispetto a quella della prima frazione: col trascorrere dei minuti, grazie a qualche possesso recuperato in difesa ed ai canestri in contropiede, prende il largo, fino al 42-35 dell’intervallo lungo. Il vantaggio conquistato prima della pausa dalla compagine scafatese viene presto assottigliato dalle giocate di Marino e Morais (44-42 al 23’). Contento e Ammannato riescono subito a ristabilire in qualche modo le distanze (5244 al 24’), ma poi Sanguinetti, l’ex Lupusor ed il solito Morais riportano pericolosamente sotto i biancoverdi (53-51 al 27’), che restano a lungo alle calcagna dei padroni di casa (61-57 al terzo quarto). E’ il solito Thomas a fare la voce grossa e a tenere avanti la Givova (65-57 al 32’), prima che l’ex Sanguinetti, Poletti e Pacher ristabiliscano le distanze (66-66 al 34’). Prima che la formazione ospite prenda il sopravvento, i lunghi di casa Ammannato e Sgobba, coadiuvati da Contento, si ergono a protagonisti e rimettono Scafati in una posizione più comoda (75-66 al 36’), dalla quale deve solo gestire. Mentre Morais tenta timidamente di rimettere in gioco Siena (78-73 al 39’), Contento è implacabile dalla linea della carità e chiude definitivamente i giochi. Finale: Scafati 85-Siena 73.

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