Rigore dubbio: Salernitana ko al 94′

Scritto da , 6 gennaio 2015
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di Fabio Setta

CASERTA.  Una vera e propria beffa. In pieno recupero grazie ad un rigore a dir poco generoso, la Casertana supera la Salernitana. Decisivo il fallo di Tuia su Diakitè, inutile quanto dubbio, ma il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Derby teso ed equilibrato e a deciderlo è un episodio. Come spesso accade in partite del genere giocate con ritmi intensi e grande tensione agonistica. La Salernitana schierata con il 4-3-1- 2 con Perrulli, all’esordio, in avanti con Gabionetta e Calil, leggermente arretrato, gioca in maniera molto attenta, corta e compatta, con Favasuli a fare da schermo davanti alla difesa. Le assenze sono diverse in casa granata, ma sono quelle di Pestrin e Colombo a condizionare il gioco. A destra Bianchi, capitano di giornata, non ha la stessa attitudine offensiva così come Pezzella esterno alto a sinistra non ha certo il passo necessario. E così rispetto agli ultimi match i granata cercano altre soluzioni per rendersi pericolosi. Come ad esempio la verticalizzazione Appena cala il ritmo della pressione della Casertana, la Salernitana prende campo mettendo in difficoltà i padroni di casa grazie ad un gran pressing sui centrali difensivi e sul portatore di palla Cruciani. E così nella fase centrale della prima frazione i granata si rendono pericolosi soprattutto con Perrulli che ci prova prima al 22’ dal limite con un tiro di contro balzo bloccato da Fumagalli e poi al 24’ sugli sviluppi di un corner ma senza trovare la porta da buona punizione. E’ il momento migliore per la Salernitana, con Gabionetta che di tanto in tanto prova ad accendersi. Al 30’ poi Favasuli su punizione sfiora la traversa. I granata sembrano controllare senza particolari affanni. Ma la fase finale del primo tempo è tutto di marca casertana. La squadra di Campilongo si rende pericolosa con Mancino su punizione al 40’ ma Gori salva in angolo e poi sempre sugli sviluppi si un corner con Diakitè che di testa alza troppo la mira. Cinque corner dei falchetti in pochi minuti non spezzano però l’equilibrio. Equilibrio che caratterizza anche la fase iniziale della ripresa. Le due squadre giocano quasi con il freno a mano tirato, con la paura di lasciare spazio agli avversari. Troppo importante la posta in palio e anche il ritmo si abbassa. La sensazione è che la Salernitana avrebbe le caratteristiche per mettere in difficoltà i rossoblù, ma i granata preferiscono non scoprirsi più di tanto. Ma con il passare dei minuti la squadra di Menichini, ostacolata anche dal vento contrario, abbassa troppo il baricentro, non riuscendo più a costruire azioni offensive. Non che ne costruisca la Casertana che più che costruire gioco va in cerca dell’episodio fortunato. Menichini prova a cambiare inserendo Mendicino per Gabionetta e poi Nalini, al rientro, per Perrulli. La partita sembra scivolare verso il pari. Ma al 93’ Tuia commette fallo in area su Diakitè. Per l’arbitro è rigore. Mancosu trasforma e fa esplodere il Pinto. Tra la rabbia e l’incredulità dei granata.

 

CASERTANA-SALERNITANA 1-0

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; Idda, Mattera, Murolo, Bianco; Marano, Cruciani, Mancosu; Cunzi (70’ Alvino), Diakitè, Mancino (82’ Carrus). A disposizione: D’Agostino, D’Alterio, Tito, Antonazzo, Rajcic. All. Campilongo.

SALERNITANA (4-3-1-2): Gori; Bianchi, Tuia, Lanzaro, Franco; Bovo (90’ Giandonato), Favasuli, Pezzella; Calil; Gabionetta (79’ Mendicino), Perrulli (85’ Nalini). A disposizione: Russo, Grillo, Giandonato, Negro, Penta. All. Menichini.

ARBITRO: Stefano Giovani di Grosseto (Raspollini-Cecconi)

MARCATORE: 94’ Mancosu su rigore

NOTE: Spettatori  7mila circa, 400 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti: Mattera (Ca), Bianco (Ca), Lanzaro (Sa), Favasuli (Sa), Idda (Ca). Calci d’angolo 7-1 per la Casertana (primo tempo 6-1). Recupero  1’ pt, 3’st

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