Rigopiano: arriva la terribile conferma sulla morte di Stefano

Scritto da , 24 gennaio 2017

La notizia che nessuno avrebbe voluto dare è arrivata. Stefano Feniello, il salernitano di

28 anni disperso dopo la valanga che ha colpito l’Hotel Rigopiano, è morto. E’lui una delle ultime vittime estratta da quella trappola infernale. Lo ha riconosciuto il papà da un tatuaggio

In vacanza per una sola notte con la sua fidanzata, Francesca Bronzi, per festeggiare il compleanno di lui e i cinque anni di fidanzamento, è stato ucciso dalla slavina che s’è abbattuta sull’hotel. Svanisce così ogni speranza di riabbracciarlo, dopo giorni pieni di attesa e notizie spesso errate che trapelavano.

«Abbiamo sperato fino alla fine, sempre. Lo abbiamo fatto anche quando per un errore avevano dato per vivo Stefano – dice il sindaco di Valva, Vito Falcone – Ora è arrivata la notizia peggiore di tutti. È un dramma per la famiglia a cui siamo vicini, è un dramma per la nostra comunità che ha vissuto e partecipato in questi giorni così difficili».La sorte di questo ragazzo è stata appesa ad un filo per giorni.

Prima il silenzio, poi l’urlo di gioia perché inserito in un elenco ufficiale di superstiti, poi la comunicazione di un errore e di nuovo l’attesa.
La speranza restava forte, ora spezzata dalla disperazione per il ritrovamento del ragazzo, privo di vita. Durante l’impatto della valanga Stefano e Francesca, fino ad allora sempre insieme, nella camino, erano stati separati. Francesca è finita in uno spazio che le ha consentito di salvarle la vita, Stefano invece è andato tragicamente incontro alla morte

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