Rifiuti, topi, blatte, mare sporco. La città ideale dell’assessore Calabrese

Scritto da , 22 Agosto 2015
image_pdfimage_print

Ora che non c’è nemmeno il nemico Squillante all’Asl vediamo a chi darà la colpa l’assessore per grazia ricevuta Calabrese. Della sua inutilità ne parliamo da anni e del resto i dati elettorali parlano chiaro. Il guaio vero è che Calabrese crede di essere davvero l’assessore all’ambiente e che la città di Salerno sia linda e pulita. Abbiamo un book fotografico che farebbe mettere le mani nei capelli a qualsiasi amministratore dotato di buon senso che invece di frignare su Fb (dal Comune? ) si darebbe da fare per migliorare la situazione. Fotografie, per inciso, inviateci dai nostri lettori stanchi del letamaio in cui vivono. Invece no, per l’assessore Calabrese con tendenza alla comicità, va tutto bene. Altrimenti è colpa degli invicili, di Salerno Pulita, sempre di qualcun’altro. Mai la sua anche perchè lo stipendio fa comodo. Meno di un mese fa la tradizionale festa del porticciolo a Pastena (foto a sinistra) è stata annullata perchè i topi erano superiori alla gente che voleva partecipare. A proposito di Salerno Pulita: cosa nascondono questi continui attacchi? Noi di Cronache abbiamo già fatto saltare un primo taglio (quello dei mercati) per favorire le coop private dei soliti amici. Che facciamo vogliamo riprovarci con un altro sistema? Cantava la Laurito che il babà è una cosa seria… t*

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->