Rifiuti: mancata bonifica, in 15 citati da Corte conti, tra cui Caldoro, Romano e Bassolino

Scritto da , 29 giugno 2016

Sono 15 gli inviti a dedurre notificati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, guidati dal colonnello Giovanni Salerno, a conclusione della prima tranche di una complessa indagine della Procura regionale della Corte dei Conti per la Campania. Oltre agli ex governatori Antonio Bassolino e Stefano Caldoro, ci sono l’ex assessore all’Ambiente della Regione Giovanni Romano, e una serie di sindaci ed ex sindaci di citta’ in provincia di Avellino. Danno erariale contestato anche a tre amministratori pubblici attualmente in incarica, tutti in provincia di Avellino: Francesco Ricciardi, sindaco di Monteverde ed ex responsabile unico per le bonifiche; Antonio Russo, neo sindaco di Rotondi, a cui le contestazioni sono state notificate in qualita’ dell’incarico ricoperto in passato di responsabile unico delle bonifiche; e Stefania Di Cicilia, neo sindaco di Villamaina. Anche per lei l’invito a dedurre riguarda l’incarico ricoperto in passato di responsabile unico delle bonifiche. Tra i destinatari anche Massimo Menegozzo, ex commissario delegato per le criticita’ in materia dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati e di tutela delle acque superficiali della Regione Campania; Angelantonio Caruso, ex sindaco di Andretta (Avellino); Ines Giannini, ex commissario prefettizio di Andretta (Avellino); Luigi Antonio Scanzano, ex responsabile unico di procedimento ad Andretta (Avellino); Maurizio Rosa, ex responsabile unico delle bonifiche di Monteverde (Avellino); Bartolomeo Esposito, ex vice sindaco reggente di Rotondi (Avellino); Gabriele Lanzotti, ex responsabile unico bonifiche di Rotondi (Avellino); Michele Marruzzo, ex sindaco di Villamaina (Avellino); e Giovanni Vuolo, ex responsabile unico di procedimento di Villamaina (Avellino).

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